Ladro picchiatore rincorso dalle vittime: bloccato e arrestato
Maranello. Il bandito aggredisce il proprietario dell’auto Un vicino scende in strada e intanto arrivano i carabinieri
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MARANELLO. Una collaborazione estemporanea, ma fondamentale per bloccare e far arrestare un ladro, che visti i vari precedenti ora si trova in carcere a disposizione del giudice. È il canovaccio di quanto avvenuto venerdì sera, intorno alle 21.30, in via Vignola, a Pozza. È lì che un ladro di auto aveva messo gli occhi su una Fiat Idea. Era già riuscito ad aprirla e stava armeggiando nel cruscotto per tentare di avviarla, ma la sua azione è stata notata da uno dei tanti residenti che vivono nelle palazzine adiacenti al parcheggio. L’uomo ha così avvertito il proprietario che si è precipitato in strada, sorprendendo il 30enne J.S. ancora seduto in auto. Ha aperto la portiera, ma il magrebino ha reagito sferrando un calcio alla gamba e un pugno all’avambraccio della vittima. Poi ha cercato una via di fuga, non prima però che un vicino del derubato si portasse nei paraggi. I due non si sono dati per vinti, la rabbia sia per la sfacciataggine con cui aveva agito il ladro sia per l’aggressione subita hanno alzato i livelli di adrenalina. Ne è quindi nato un breve inseguimento su via Vignola, terminato con il placcaggio del topo d’auto. Che è stato tenuto a bada per qualche istante, giusto il tempo che una pattuglia dei carabinieri, allertata per segnalare il tentativo di furto, arrivasse sul posto. I due militari di servizio hanno preso in consegna il marocchino, portandolo in caserma per le verifiche del caso. Il magistrato di turno ha poi disposto l’accompagnamento in carcere dati i suoi svariati precedenti che lo avevano già visto protagonista sia per spaccio di sostanze stupefacenti e sia per reati contro il patrimonio ovvero furti. Un recidivo, quindi, che stavolta si è trovato di fronte a due cittadini piuttosto sensibili e che non hanno esitato ad intervenire, non per farsi giustizia da soli, ma per affiancare le forze dell’ordine in quel controllo sociale del territorio che a più riprese viene sollecitato dagli stessi carabinieri durante gli incontri che puntualmente si tengono in ogni paese. (fd)
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