sorbara. Ieri l’intervento dei carabinieri
Occupano da mesi la casa inagibile della parrocchia
BOMPORTO. Da mesi i cittadini di Sorbara, in un’abitazione di via Verdeta di fianco alla chiesa e di proprietà della parrocchia, vedono un andirivieni di nordafricani. La casa, dichiarata inagibile...
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BOMPORTO. Da mesi i cittadini di Sorbara, in un’abitazione di via Verdeta di fianco alla chiesa e di proprietà della parrocchia, vedono un andirivieni di nordafricani. La casa, dichiarata inagibile dopo il sisma, dovrebbe essere vuota. Ma così non è. E ieri, intorno alle 13, sono intervenute le forze dell’ordine. «Abbiamo visto che i carabinieri portavano via uno di quegli uomini in manette - raccontano alcuni residenti - mentre un altro è scappato a piedi. È da mesi che vivono lì insieme ad una ragazza. Sono tutti nordafricani. Una volta uno è uscito in strada completamente ubriaco… Quella è una via residenziale, con tanti negozi, abbiamo paura. Senza calcolare il degrado che c’è nel “giardino” sul retro». Lo stesso presente all’interno dell’abitazione: letti, materassi, indumenti, resti di cibo e una stanza sommersa da bottiglie di plastica e di birra vuote. Una situazione di cui è a conoscenza anche don Filippo Guaraldi, parroco a Sorbara. «Sono stati i parrocchiani a dirmi che è abitata - afferma - eppure ho messo i cartelli per avvisare che è pericolante. Purtroppo la casa è preda della burocrazia dei beni culturali perché ha più di 70 anni: non la posso demolire né vendere. E ora ci vivono pure dentro…». v. c.
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