Giri loschi, sporcizia debiti condominiali: i palazzi del degrado
di Serena Arbizzi
La disperazione dei residenti tra disagi e istituzioni sorde «Prigionieri di odori, discariche abusive, inquilini fantasma»
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Un debito di spese condominiali che ammonta a decine di migliaia di euro.
Poi degrado, rifiuti gettati dalla finestra e abbandonati sul pianerottolo o nel cortile, senza che nessuno li raccolga, nè si ponga il problema.
Il condominio di via Leopardi 38 si trova nuovamente in uno stato fatiscente.
In più, negli ultimi tempi, si sono verificati “giri strani”. Persone che vanno e vengono senza controllo e si fermano sistematicamente a dormire negli appartamenti.
A segnalare la difficile situazione in cui versano i residenti è il proprietario di uno degli alloggi, stanco di dovere ripianare i debiti dei vicini che non pagano la propria parte: «Abbiamo denunciato più volte la nostra situazione ai vigili urbani – racconta il residente – Più volte, però, la polizia municipale ci ha detto che l’immondizia non è di sua competenza perché si trova all’interno del condominio. Non riusciamo a risolvere il nostro problema che, nel corso del tempo, si è aggravato. Qui poi ci sono parecchi... movimenti notturni. Spesso, intorno alle 4 del mattino, alcuni amici di inquilini arrivano con un furgone, si piazzano davanti all’ingresso del palazzo per caricare chissà che cosa. Non appena parcheggiano, fanno partire una musichetta che assomiglia molto a quella di un carillon che fa da richiamo ai condomini. Una mossa che non siamo mai riusciti a interpretare», continua il residente.
Tempo fa, in via Leopardi 38 sono intervenute anche le guardie ecologiche volontarie per ripristinare l’ordine.
«Solo dopo ripetute telefonate sono venuti a sgomberare il palazzo dai rifiuti: nei bidoni della carta viene lanciato di tutto: dalle bottiglie alle lattine», conclude.
Un’altra situazione problematica che ha esasperato i vicini, riguarda il degrado del condominio di via Martiri di Belfiore 1. Un palazzo già balzato agli “onori” delle cronache per i debiti di condominio elevati e i rifiuti lasciati senza alcun criterio nel cortile. Il Comune era intervenuto per risolvere questi problemi che però si sono ripresentati: «I residenti non conoscono il significato di raccolta differenziata – spiega Umberto Lodi, che abita in via Martiri di Belfiore, di fronte ai palazzi in questione – Io vivo a pochi metri dai due condomini e la situazione è insopportabile. Gli inquilini gettano l’immondizia senza alcun criterio: c’è di tutto in quei cumuli di rifiuti che mi volano in casa e, quando c’è il vento, lascio immaginare gli odori che mi arrivano. Noi chiediamo che Aimag passi qualche volta in più a ritirarli. Abbiamo segnalato ripetutamente questo fatto ai vigili urbani su Whatsapp».
Poi degrado, rifiuti gettati dalla finestra e abbandonati sul pianerottolo o nel cortile, senza che nessuno li raccolga, nè si ponga il problema.
Il condominio di via Leopardi 38 si trova nuovamente in uno stato fatiscente.
In più, negli ultimi tempi, si sono verificati “giri strani”. Persone che vanno e vengono senza controllo e si fermano sistematicamente a dormire negli appartamenti.
A segnalare la difficile situazione in cui versano i residenti è il proprietario di uno degli alloggi, stanco di dovere ripianare i debiti dei vicini che non pagano la propria parte: «Abbiamo denunciato più volte la nostra situazione ai vigili urbani – racconta il residente – Più volte, però, la polizia municipale ci ha detto che l’immondizia non è di sua competenza perché si trova all’interno del condominio. Non riusciamo a risolvere il nostro problema che, nel corso del tempo, si è aggravato. Qui poi ci sono parecchi... movimenti notturni. Spesso, intorno alle 4 del mattino, alcuni amici di inquilini arrivano con un furgone, si piazzano davanti all’ingresso del palazzo per caricare chissà che cosa. Non appena parcheggiano, fanno partire una musichetta che assomiglia molto a quella di un carillon che fa da richiamo ai condomini. Una mossa che non siamo mai riusciti a interpretare», continua il residente.
Tempo fa, in via Leopardi 38 sono intervenute anche le guardie ecologiche volontarie per ripristinare l’ordine.
«Solo dopo ripetute telefonate sono venuti a sgomberare il palazzo dai rifiuti: nei bidoni della carta viene lanciato di tutto: dalle bottiglie alle lattine», conclude.
Un’altra situazione problematica che ha esasperato i vicini, riguarda il degrado del condominio di via Martiri di Belfiore 1. Un palazzo già balzato agli “onori” delle cronache per i debiti di condominio elevati e i rifiuti lasciati senza alcun criterio nel cortile. Il Comune era intervenuto per risolvere questi problemi che però si sono ripresentati: «I residenti non conoscono il significato di raccolta differenziata – spiega Umberto Lodi, che abita in via Martiri di Belfiore, di fronte ai palazzi in questione – Io vivo a pochi metri dai due condomini e la situazione è insopportabile. Gli inquilini gettano l’immondizia senza alcun criterio: c’è di tutto in quei cumuli di rifiuti che mi volano in casa e, quando c’è il vento, lascio immaginare gli odori che mi arrivano. Noi chiediamo che Aimag passi qualche volta in più a ritirarli. Abbiamo segnalato ripetutamente questo fatto ai vigili urbani su Whatsapp».
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