LA SITUAZIONe
E nelle chiese comunali operai già al lavoro
Da S. Agostino al Tempio: entro il 2018 gli edifici torneranno agibili. Ritardi per San Biagio
2 MINUTI DI LETTURA
Intanto si tenta di tornare alla normalità anche nelle altre chiese modenesi. Sono appena partiti i lavori di restauro e di ripristino con miglioramento sismico della chiesa di Sant’Agostino a fianco di Palazzo dei Musei. L’intervento, risultato necessario a seguito degli eventi sismici del maggio 2012 che ne misero in pericolo gli interni seicenteschi, sarà completato entro la prossima estate. L’attività - per un importo a base di gara di 960 mila euro finanziati per 500 mila euro dalla Regione e per 460 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena - è particolarmente complessa e riguarda l’estensione dell’intervento di restauro e consolidamento del soffitto e dell’apparato scultoreo decorativo. I lavori prevedono anche il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e sono stati aggiudicati dall’azienda “Edilgeco” di Parma attraverso un bando di gara con la procedura negoziata prevista dal nuovo Codice degli appalti secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa. La chiesa di Sant’Agostino, di proprietà del Comune concessa in uso alla parrocchia di Sant’Agostino e San Barnaba, è di origine trecentesca, ma è stata modificata in modo significativo nel Seicento. A seguito dei danni subiti dall’edificio dal sisma - riduzione della capacità di resistenza alle azioni sismiche di alcune porzioni di edificio come il timpano frontale e intermedio, abside, soffitto decorato, elementi decorativi sulle pareti interne - si è ritenuto necessario prevedere interventi di riparazione, messa in sicurezza, eliminazione delle vulnerabilità della struttura e rafforzamento. Altre chiese di Modena stanno peggio, non essendo ancora riaperte a oltre 5 anni dal sisma, a partire da quella di San Biagio lungo via Emilia anch’essa con decorazioni seicentesche di rilievo e anch’essa sprangata. Fortunatamente finanziamenti e progetti approvato stanno accelerando le cose e, dopo la restituzione della chiesa di San Barnaba, in questi giorni partiranno anche i lavori al Tempio dei caduti di piazzale Natale Bruni. (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
