conto alla rovescia per la rievocazione
Frassinoro aspetta Matilde di Canossa
FRASSINORO. «La Settimana Matildica non è solo una sagra. È anche una manifestazione che vuol far conoscere la storia di Frassinoro. È una festa culturale». Sono le parole del sindaco Elio Pierazzi,...
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FRASSINORO. «La Settimana Matildica non è solo una sagra. È anche una manifestazione che vuol far conoscere la storia di Frassinoro. È una festa culturale». Sono le parole del sindaco Elio Pierazzi, che ha presentato la 18ª edizione della settimana dedicata a Matilde di Canossa: inizierà sabato, per concludersi domenica 30 luglio.
L’evento nasce per celebrare in realtà un’altra data: il 29 agosto di 946 anni fa, quando la madre di Matilde, Beatrice di Lorena, fondò a Frassinoro un grande monastero benedettino e gli donò dodici corti. «Un passato grande - ha commentato il sindaco, sottolineando il contrasto - mentre se si osserva l’oggi, vediamo che stiamo vivendo problemi legati a uno spopolamento della montagna, che avviene sotto l’indifferenza delle grandi scelte politiche. Questo ci avvilisce, ma continueremo a combattere per continuare ad esistere».
L’anno scorso la Settimana Matildica è riuscita a portare a Frassinoro più di 7mila persone e quest’anno non si aspettano numeri minori: «Un buon traino per il nostro paese e per quelli limitrofi», ha concluso Pierazzi.
«Lo scopo è quello di portare un clima di gioia e di gioco - ha spiegato Antonella Ferrara, del comitato organizzativo - con spettacoli e rievocazioni storiche».
La festa parte nell’antico borgo di Casa Giannasi e si chiuderà con un grande spettacolo, quando più di 250 i figuranti sfileranno lungo un percorso di due chilometri che attraversa tutto il centro del paese per salire al castello. Frassinoro rievocherà i primi anni Mille con accampamenti medievali, piatti dell'epoca, balli che coinvolgeranno anche il pubblico, spettacoli di giullari, cantastorie e falconeria. Tra le tante attività, i bambini potranno fare camminate sugli asinelli o assistere a spettacoli di burattini. (e.d.)
L’evento nasce per celebrare in realtà un’altra data: il 29 agosto di 946 anni fa, quando la madre di Matilde, Beatrice di Lorena, fondò a Frassinoro un grande monastero benedettino e gli donò dodici corti. «Un passato grande - ha commentato il sindaco, sottolineando il contrasto - mentre se si osserva l’oggi, vediamo che stiamo vivendo problemi legati a uno spopolamento della montagna, che avviene sotto l’indifferenza delle grandi scelte politiche. Questo ci avvilisce, ma continueremo a combattere per continuare ad esistere».
L’anno scorso la Settimana Matildica è riuscita a portare a Frassinoro più di 7mila persone e quest’anno non si aspettano numeri minori: «Un buon traino per il nostro paese e per quelli limitrofi», ha concluso Pierazzi.
«Lo scopo è quello di portare un clima di gioia e di gioco - ha spiegato Antonella Ferrara, del comitato organizzativo - con spettacoli e rievocazioni storiche».
La festa parte nell’antico borgo di Casa Giannasi e si chiuderà con un grande spettacolo, quando più di 250 i figuranti sfileranno lungo un percorso di due chilometri che attraversa tutto il centro del paese per salire al castello. Frassinoro rievocherà i primi anni Mille con accampamenti medievali, piatti dell'epoca, balli che coinvolgeranno anche il pubblico, spettacoli di giullari, cantastorie e falconeria. Tra le tante attività, i bambini potranno fare camminate sugli asinelli o assistere a spettacoli di burattini. (e.d.)
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