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«Il nuovo Comune? Ci farà risparmiare»

«Il nuovo Comune? Ci farà risparmiare»

Il sindaco Bellelli ha illustrato il progetto. Lavori al via nell’autunno 2018: dureranno circa tre anni

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Un progetto che potenzi l’asse dei servizi che unisce la zona industriale al centro storico, renda energeticamente performante l’edificio e consenta ai cittadini di reperire in un unico luogo servizi oggi dislocati in aree distanti tra loro. Questo e tanto altro, nelle intenzioni, è il progetto per la realizzazione di una nuova sede comunale a Carpi che sostituisca la sede della Polizia Municipale e dei Servizi Demografici di via Tre Febbraio. Dopo anni di attesa, la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità per un importo di 6 milioni e 100 mila euro, di cui 150 mila destinati agli incarichi dei professionisti che avvieranno, già quest’anno, i relativi approfondimenti: una cifra, inserita nel Piano degli Investimenti 2017-2019, che si prevede verrà finanziata per 4 milioni e mezzo di euro grazie a un partenariato pubblico-privato, oltre che utilizzando i proventi di eventuali alienazioni di immobili quali il Mercato coperto di piazzale Ramazzini e la sede di Borgofortino.

Il nuovo edificio comunale raccoglierà tutti i settori che oggi non sono compresi tra il Municipio e il Palazzo della Pieve, in primis i Servizi sociali che soffrono l’inadeguatezza della loro attuale collocazione, cui vanno aggiunti Polizia municipale, Anagrafe-Stato Civile, Istruzione, Ambiente, Urbanistica, Edilizia Privata, Ufficio Sismica, Lavori Pubblici, Servizio Contratti (C.U.C.), Servizio SUAP, S.I.A., nonché tutte le funzioni di Protezione Civile, compreso il C.O.C.: il tutto dislocato su tre piani fuori terra, con un interrato dedicato agli archivi e al parcheggio dei mezzi, per una superficie complessiva di circa 8 mila metri quadrati, sufficienti a ospitare 300-350 dipendenti.

«Una scelta come questa – ha affermato ieri il sindaco Bellelli nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto - significherà anche risparmiare, ad esempio sugli affitti che ogni anno paghiamo per l’affitto degli uffici di via Peruzzi (circa 150 mila euro annui)».

L’effettivo inizio dei lavori dovrebbe avvenire nell’autunno 2018 per concludersi, approssimativamente, nella primavera 2021.

Valeria Cammarota

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