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Ruba compressore e se ne va, ma “incrocia” i carabinieri

SAN FELICE. È finita male per un ladro cui, domenica, la sorte ha decisamente voltato le spalle, premiando, invece, la vittima del balordo. Il fatto è accaduto tra le 10 e le 11 di mattina in via...

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SAN FELICE. È finita male per un ladro cui, domenica, la sorte ha decisamente voltato le spalle, premiando, invece, la vittima del balordo. Il fatto è accaduto tra le 10 e le 11 di mattina in via Perossaro, a San Felice, dove il malvivente, facendosi forza sull’assenza del proprietario di casa, si è introdotto nel garage annesso all’abitazione trafugando un compressore ad aria. Il ladro - R. M., quarantunenne domiciliato a Camposanto - dopo aver caricato il pesante oggetto su un carretto al seguito della sua vettura, stava dandosi alla fuga quando il padrone del compressore è tornato verso casa: i due si sono incrociati mentre percorrevano la via, ognuno nel proprio senso di marcia, ma la vittima del furto ha riconosciuto il bottino. Proprio in quel momento, transitava una pattuglia dei Carabinieri: il malvivente, perciò, non ha avuto scampo e, immediatamente arrestato in flagranza di reato, ha subìto ieri il procedimento per direttissima, il cui esito - su decisione del giudice Domenico Truppa del Tribunale di Modena - ha stabilito fosse condannato a una pena di 8 mesi comprensivi di una sanzione di 800 euro. (camma)

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