Don Giacomo Morandi diventa arcivescovo
Grazie alla nomina a Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede: «Una grande emozione. Dopo l’estate tornerò in Duomo, la mia casa per 25 anni»
Un nuovo arcivescovo nato sotto la Ghirlandina, è monsignor Giacomo Morandi che ieri papa Francesco ha nominato nuovo segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. La nomina ai vertici dell’ex Sant’Uffizio in Vaticano (dove per anni dominò come prefetto il cardinale Joseph Ratzinger prima di divenire papa Benedetto XVI) comporta anche l’automatica promozione da monsignore appunto ad arcivescovo. E così ieri don Erio Castellucci, vescovo di Modena e Nonantola, ha annunciato che Giacomo Morandi sarà ordinato presso il Duomo intorno a fine settembre in una data ancora da stabilire. Monsignor Morandi dunque sarà presto arcivescovo, titolare della diocesi di Cerveteri, un territorio fuori Roma considerata una delle “parrocchie del papa”. Morandi - 52 anni il prossimo 24 agosto - ieri era molto emozionato: «Non me l’aspettavo proprio - dice - e per questo sono se possibile ancora più emozionato. Devo gratitudine al Santo Padre per questa sua nomina che attesta molta fiducia per me: io lavoro alla Congregazione della dottrina della fede per rendere un servizio il più possibile ricco e prezioso alla Chiesa universale». Morandi conferma che sarà a Modena dopo l’estate per l’ordinazione ad arcivescovo: «Ogni tanto torno anche ora nella mia città - continua il nuovo Segretario - ma certo venirci per l’ordinazione sarà ancora più emozionante. Sarà una grande festa, non posso infatti dimenticare che il Duomo è la mia parrocchia, sono stato 25 anni in diocesi a Modena e le radici non si dimenticano. Non voglio neppure dimenticare una persona importantissima come monsignor Antonio Lanfranchi, a cui dedico un pensiero».
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«Come diocesi - spiega il vescovo Castellucci - siamo onorati della scelta di papa Francesco che riconosce in uno dei nostri sacerdoti le qualità e i doni per portare avanti un servizio così delicato e complesso alla Chiesa universale. La data dell'ordinazione non è ancora fissata, ma potrebbe essere alla fine di settembre, mentre il luogo sarà il nostro Duomo». Dopo l’estate dunque è prevista una festa con tutti i modenesi che si stringeranno intorno a Morandi.
Quello che tanti a Modena ricordano come “don Giacomo” è un parroco dagli studi e dalla carriera poderosa. Prima di andare a Roma, nell’ottobre 2015 come Sottosegretario alla Congregazione per la Dottrina della fede, monsignor Morandi ha ricoperto numerosi incarichi fino alla qualifica di “Amministratore diocesano” di Modena-Nonantola alla morte dell’allora vescovo mons Lanfranchi e per 5 anni come “vicario generale” della nostra diocesi. Morandi ha operato nella diocesi modenese per 25 anni, iniziando come vicario parrocchiale a Fiorano (1993-1996). Poi è stato direttore dell'Ufficio servizio biblico diocesano (1996-2012), assistente spirituale medici Cattolici (2002-2014), assistente spirituale Istituto secolare della regalità (2009-2015), vicario episcopale per la catechesi, l’evangelizzazione e la cultura (2005-2010), arciprete del Capitolo della cattedrale (2011-2015) e appunto Vicario generale dal novembre 2010 al 17 febbraio 2015.
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