I magnifici 33 usciti a pieni voti
di Andrea Gilioli
Hanno già le idee chiare sul loro futuro i migliori maturi delle scuole sassolesi
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Alcuni giorni di vacanza, un sospiro di sollievo dopo 5 anni di studio intenso, e poi di nuovo sui libri per prepararsi ai test d'ingresso delle università: questo il programma di tanti dei 33 studenti d'eccellenza delle scuole superiori sassolesi, che si sono diplomati con il massimo dei voti e in sei casi addirittura con la lode. «Mi sono impegnato molto – racconta la 'lode' del Baggi Riccardo Venturelli - per mantenere una media alta e, a dire il vero, sì, puntavo alla lode ed ho fatto il possibile per ottenerla. Ora un po' di vacanza poi il test di Economia a Padova». Impegno che accomuna un po' tutti i “cento” sassolesi. «La parola chiave è stata costanza – conferma soddisfatto Enrico Gianaroli, altro '100' del Baggi - un po' ci speravo, ma non pensavo di riuscirci. Quanto al futuro invidio chi ha già le idee chiare, io sto valutando Ingegneria Gestionale ma non penso solo al percorso universitario«. La fine delle superiori è però anche motivo di qualche nostalgia. «Mi aspettavo di uscire con un voto alto – confessa Isabella Aravecchia, '100' del Baggi che per 5 anni è venuta a Sassuolo dall'Appennino - ma non volevo illudermi. Ricorderò i pomeriggi a studiare, i viaggi infiniti in corriera e mi mancherà incontrare ogni mattina i miei compagni». Cinque anni da pendolare anche per il 100 del Volta Federico Silvestri: «Venendo da Frassinoro il tempo per studiare non era troppo. Nella tesina ho creato un sito web e a settembre mi iscriverò ad Ingegneria Informatica, la mia passione. Delle superiori mi mancheranno i compagni, ma sicuramente non i viaggi in bus!». Nostalgia anche tra le eccellenze del liceo Formiggini. «Per fortuna quest'estate potrò riposare – spiega Silvia Ferroni, 100 al linguistico, che andrà alla Cattolica di Milano a studiare lingue e comunicazione - perche la mia facoltà non ha il test d'ingresso. Di questi 5 anni ricorderò tanta fatica e tante soddisfazioni, amici e compagni incredibili e gite favolose, senza dimenticare molti professori, veri maestri di vita». Sempre al liceo futuro lontano da Sassuolo per la “100 e lode” Nahed Lajmi: «Il risultato è stato sudato, specie dopo un anno all'estero, il quarto. A brevissimo andrò a studiare psicologia a Londra». Idee chiare, rimandendo in zona, anche per Cecilia Bonilauri, lode allo scientifico, che tenterà di entrare a Medicina, mentre Lorenzo Argano, 100 al Baggi, è davanti a una scelta imposta dalla congiuntura economica. «Fosse per me – spiega – farei filosofia, ma ci sono troppi pochi sbocchi». Tra le altre lodi Lorenzo Toni del Volta, ancora indeciso tra Fisica e Ingegneria Meccanica e Filippo Simeone del Baggi, che dopo un risultato tanto prestigioso quanto atteso, si iscriverà ad Economia a Modena. Cento anche a Loris Ninno del professionale Don Magnani. «Sicuramente mi sono impegnato – conclude il neo diplomato - Ora proverò a lavorare e poi deciderò se tentare Ingegneria Meccatronica».
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