Gazzetta di Modena

Modena

Nuovo supermercato: meno cemento e più verde

di Andrea Gilioli
Nuovo supermercato: meno cemento e più verde

Comune e proprietà del Comparto 14 ex Ragno stanno trattando il progetto Lidl I privati concederanno un’area per realizzare un parco nel quartiere San Lorenzo

2 MINUTI DI LETTURA





Nuovo, importante, passaggio burocratico per il cosiddetto Comparto 14 di Via Radici in Piano, l'area nota a molti come “ex Ragno” dove a breve dovrebbe sorgere il supermercato Lidl. Già alcuni mesi fa l'amministrazione aveva annunciato il progetto e i suoi vantaggi, approvando le varianti urbanistiche: il proprietario dell'area, infatti, realizzerà il supermercato rinunciando ad una parte della cubatura edificabile di cui è titolare e concedendo un'area vicina per la realizzazione di un parco pubblico a servizio del quartiere “San Lorenzo”, che ne è sprovvisto, dove tra l'altro dovrebbero trovare spazio, per la prima volta in città, i giochi inclusivi, idonei ad essere utilizzati anche dai bambini disabili. Gli uffici, nelle ultime settimane, hanno proseguito il lavoro in vista della firma della convenzione tra il Comune e il proprietario per le opere di urbanizzazione e per la cessione al patrimonio pubblico delle aree verdi e stradali. Dopo l'identificazione delle aree da cedere, infatti, a breve avverrà il passaggio formale, con l'acquisizione da parte dell'ente dei terreni su cui sorgeranno aree verdi e infrastrutture di urbanizzazione, il tutto a spese della proprietà e, tra l'altro, con la previsione di un onere per finanziare i maggiori costi che il Comune, per mezzo della società patrimoniale Sgp, dovrà sostenere per la gestione e manutenzione di tali aree. Il Comune acquisirà così ben 4312 mq di terreno, poco più di quanto era stato calcolato in una prima fase, cui ha fatto seguito sia la correzione sia la quantificazione degli oneri per la gestione e manutenzione, con oltre 8mila euro che la proprietà dovrà pagare a Sgp per compensare il maggior consumo idrico per l'irrigazione. Il progetto del “Comparto 14”, che si avvicina sempre più alla realizzazione, con la convenzione alle porte, dopo l'approvazione delle varianti nel marzo scorso, ha suscitato, però, anche alcune critiche da parte della politica cittadina, in particolare da parte della capogruppo di Forza Italia Claudia Severi, che ha contestato il progetto di realizzare nell'area, molto vicina al centro e inserita in un contesto ad alta densità di edifici residenziali, un supermercato. La paura dell'azzurra, e di altri cittadini, è che il traffico ne risulti ulteriormente congestionato. Ma il caos dovuto alle auto dei clienti e ai camion che riforniranno il discount non è il solo motivo di perplessità: la paura è che il nuovo Lidl, discount che oggi sorge nel direzionale Quadrati, renda il quartiere meno vivibile, meno appetibile per chi vuole vendere casa e, soprattutto, più degradato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google