Casa Corsini fa centro e rilancia idee e progetti
di Gabriele Bassanetti
Fiorano. La sede per il “co-working” trampolino di lancio per nuove attività prodotti e servizi . Sono già quaranta i soggetti che la utilizzano abitualmente
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FIORANO. Casa Corsini ha raggiunto nel biennio 2015-2017 molti degli obiettivi che si era prefissata e quindi rilancia con una nuova progettazione biennale, che verrà affidata con incarico diretto, dopo raccolta di manifestazioni di interesse, a un professionista del settore per 60mila euro complessivi di compenso. Il bilancio dell'ultimo biennio della sede di co-working e Fab lab comunali, tracciato dagli incaricati e sottoscritto dalla giunta, mostra una community in crescita e una nutrita serie di progetti e lascia d'altra parte intuire quanto si possa ancora fare in un ambito che fa scoprire nuove opportunità quotidianamente. Stando solo al bilancio di quanto realizzato, il primo obiettivo raggiunto è stato la nascita dell’Associazione Lumen, emersa dalla formalizzazione in persona giuridica dalla community stessa dei makers e dei coworker di Casa Corsini, che lì si sono conosciuti. L’associazione ha co-progettato molte iniziative del Fab Lab e del coworking, intraprendendo un percorso di crescita importante, stringendo collaborazioni con tanti soggetti del territorio. «Entro e oltre l’associazione Lumen – spiegano i coordinatori dell'esperienza - l’opera di ampliamento e rafforzamento della community è quotidiana e costante, con appuntamenti frequenti e follow up di progetti. Casa Corsini è già un un catalizzatore attivo e positivo, tanto da attirare persone da Parma, Mantova, Bologna, Modena città, Carpi, Reggio Emilia, Soliera». Fra i progetti avviati: collaborazioni con docenti e maker esperti, come Alessandro Zomparelli, che insegna Blender per la modellazione 3D da Dubai, a Milano; o Valerio Vannucci, fondatore di iaiaGi per la mobilità elettrica, ora presidente del Distretto di Economia Solidale di Modena. Tramite l'amministrazione comunale sono stati allacciati rapporti con Volta e Ferrari per i Laboratori territoriali permanenti. Casa Corsini ha gettato i semi per lo sviluppo di laboratori di serigrafia artigianale con Medullà; con la Fonoteca e la Scuola di Musica di Nonantola; con diversi artisti, scrittori e illustratori con cui progettare eventi, laboratori, attività. Si sono anche create opportunità di lavoro su richiesta di alcune imprese, facendo scouting all’interno della community, in particolare per Laek, Poligraph, Il Celerifero, Archimede, Nutritech. Il nuovo piano biennale sottoscritto dalla giunta comunale include un ulteriore incremento della community, che al momento conta quaranta makers attivi. Proseguire nell'ideazione di prodotti e servizi, con progettualità sinergiche tra la community e le diverse alte competenze dei singoli membri attraverso processi di team building finalizzati alla concreta realizzazione di progetti, manufatti, prodotti, servizi, anche col fine ultimo di fare impresa. Formazione dei makers e individuazione delle loro esigenze di ulteriore apprendimento, con l'attivazione delle necessarie collaborazioni con scuole e esperti. Si rileva poi una concreta necessità di promozione, che faccia ulteriormente conoscere Casa Corsini sia come spazio fisico che a livello di progetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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