martedì nero
Guasto a un treno: disagi, ritardi e dieci corse soppresse
Martedì nero per il trasporto ferroviario. A causa di un guasto a un treno in partenza da Modena e diretto a Mantova, tutto il traffico successivo ha subìto una serie di reazioni a catena che hanno...
2 MINUTI DI LETTURA
Martedì nero per il trasporto ferroviario. A causa di un guasto a un treno in partenza da Modena e diretto a Mantova, tutto il traffico successivo ha subìto una serie di reazioni a catena che hanno provocato pesanti disagi. Il bilancio è di dieci treni soppressi, oltre che tra Modena e Mantova, nella tratta Carpi-Modena e viceversa; cinque treni che hanno accumulato ritardi importanti, compresi tra i 20 e gli oltre 60 minuti; la soppressione di alcuni autoservizi sostitutivi e il ritardo di diverse Frecce. «Il mezzo che ha dato inizio a tutto questo - spiega Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti della ferrovia Modena-Carpi-Mantova - è riuscito ad arrivare a Carpi, poi si è fermato. Una fortuna: se fosse rimasto sulla linea, l’avrebbe bloccata per intero per chissà quanto tempo mentre in questo modo, in attesa arrivasse il traino, gli altri mezzi sono riusciti a proseguire la loro corsa». Tuttavia, il guasto del treno ha causato la soppressione e il ritardo di altre corse e anche per quanto riguarda l’autoservizio sostitutivo le cose non sono andate per il meglio, dato che qualche corsa è saltata. «Per l’ennesima volta - afferma Frascarolo - un treno si è rotto: la Regione doveva inviare treni nuovi e si è anche attivata, due anni fa, per anticipare le forniture rispetto al contratto di servizio che entrerà in vigore nel 2019, ma Trenitalia non sta rispettando le tempistiche di consegna». (camma)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
