L’avvocato Muzzioli: non c’è associazione a delinquere
Non c’è nessuna associazione a delinquere. Il co-difensore del professor Massimo Sangiorgi ha criticato punto per punto i capi di accusa seguendo la requisitoria cartacea depositata dal pm Marco...
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Non c’è nessuna associazione a delinquere. Il co-difensore del professor Massimo Sangiorgi ha criticato punto per punto i capi di accusa seguendo la requisitoria cartacea depositata dal pm Marco Niccolini per richiedere sette anni di carcere per l’ex direttore di Emodinamica. L’avvocato Francesco Muzzioli ha sottolineato più volte come l’accusa di aver preso soldi dalle case produttrici per sperimentare i dispositivi cardiologici è infondata: quei dispositivi avevano tutti il marchio “CE” ed erano autorizzati alla vendita. Non c’è mai stata una sperimentazione fuori dalle autorizzazioni. Non c’è stato alcun accordo criminoso né prima del suo arrivo né durante la sua direzione. Nessuna sperimentazione nascosta: tutti i pazienti, ha spiegato il difensore di Sangiorgi, erano al corrente degli studi in programma e dei trattamenti ai quali sarebbero stati sottoposti: lo provano i formulari sul consenso informato e i “life cases”. Non c’è stato nessun sodalizio per usare personale e strumentazione ospedaliera in modo abusivo: tutti erano coinvolti alla luce del sole, tanti per la formazione professionale, mentre prima di lui non c’era niente. «Il sistema Oct per il trattamento dei dati di studio? È stato portato per accrescere la professionalità del Policlinico a costo zero», ha detto Muzzioli.
Insomma, l’associazione a delinquere non c’è stata, secondo la difesa di Sangiorgi.
Lo spiegherà più tardi anche l’altro difensore, Bergamini, secondo il quale il reato è stato evocato inizialmente per i suoi benefici per l’accusa. «Con l’associazione a delinquere puoi arrestare, puoi intercettare e puoi godere di tempi lunghi per la prescrizione. Ma il ricorso a questo reato non ha portato a nulla», ha detto.
Insomma, l’associazione a delinquere non c’è stata, secondo la difesa di Sangiorgi.
Lo spiegherà più tardi anche l’altro difensore, Bergamini, secondo il quale il reato è stato evocato inizialmente per i suoi benefici per l’accusa. «Con l’associazione a delinquere puoi arrestare, puoi intercettare e puoi godere di tempi lunghi per la prescrizione. Ma il ricorso a questo reato non ha portato a nulla», ha detto.
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