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ANCORA NESSUN CONFRONTO TRA COMUNE E SOPRINTENDENZA 

La statua di Big Luciano sarà pronta tra due mesi

La statua di Big Luciano sarà pronta tra due mesi

La scultura di “Big Luciano” sotto la Ghirlandina, voluta dalla moglie Nicoletta Mantovani e pagata da Pietrasanta, si farà e dovrebbe essere posizionata tra meno di due mesi. I contatti con la...

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La scultura di “Big Luciano” sotto la Ghirlandina, voluta dalla moglie Nicoletta Mantovani e pagata da Pietrasanta, si farà e dovrebbe essere posizionata tra meno di due mesi. I contatti con la Soprintendenza competente di Bologna, spiegano dal Comune, ci sono già e presto saranno intensificati appena i disegni della statua saranno pronti.

La Direzione generale arti contemporanee del Ministero di Roma, che chiedeva un concorso pubblico, finora non si sarebbe fatta viva in piazza Grande. L’ente comunale, dunque, conferma la continuazione senza “incidenti” di sorta del “progetto Pavarotti”, l’iniziativa tra i comuni di Modena e Pietrasanta (Toscana) che dovrebbe portare il 6 settembre alla inaugurazione della statua in ricordo del Tenorissimo a dieci anni dalla scomparsa. Festeggiamenti che, com’è noto, saranno divisi tra Modena e Verona: il 5 settembre sotto la Ghirlandina si terrà in Duomo una Messa da Requiem di Verdi diretto da Stefano Ranzani dedicata all’indimenticabile maestro. In piazza Grande è previsto un maxischermo per chi non riuscirà ad accedere in cattedrale. Il giorno dopo all’Arena di Verona Nicoletta Mantovani ha voluto una sorta di “Pavarotti&Friends” con Placido Domingo, José Carreras, Zucchero.

Torniamo all’opera d’arte che presto celebrerà Pavarotti. L’opera in bronzo, a grandezza naturale, da posizionarsi in via Goldoni a fianco del teatro comunale è in corso di realizzazione a Pietrasanta - quel comune si è offerto di finanziarla mentre a Modena spetteranno la burocrazia e le spese “vive” del posizionamento - e cresce l’attesa. Nei giorni scorsi, da Roma, il Ministero dei beni culturali, appunto, ha però lasciato trapelare malumori per non avere previsto un concorso di idee per un’opera da mettersi in uno spazio così importante come l’area di Canalgrande. Che accadrà? Difficile saperlo, ora. Il Comune si limita a spiegate la situazione attuale, ricordando che, in accordo con la Soprintendenza di Bologna, sta definendo le procedure per accogliere la donazione della statua realizzata dall’artista di Pietrasanta Stefano Pierotti.

«Al momento - spiegano in Comune - siamo allo scambio di dati tecnici con il Comune di Pietrasanta per realizzare il progetto di installazione. L'ipotesi rimane quella dell'arco centrale del portico laterale del teatro Pavarotti su via Goldoni. Con l’ente di tutela ci sono già state valutazioni condivise, ma per i pareri formali sono ovviamente necessarie le indicazioni precise. Rispetto al bozzetto e, comunque, a ogni immagine della statua in corso di realizzazione, ogni decisione sulla diffusione verrà assunta in accordo con il Comune di Pietrasanta e i familiari del tenore che hanno seguito tutto il percorso dell’opera». Impossibile per ora sapere come si comporteranno Soprintendenza e soprattutto Direzione generale romana del Ministero.

Stefano Luppi

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