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Accademia, tra due anni il nuovo Salone

Accademia, tra due anni il nuovo Salone

L’ambiente d’onore del Palazzo Ducale sarà restaurato con un finanziamento della Fondazione Crmo

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Tra due anni cittadini, turisti e personale militare avranno finalmente disponibile di nuovo il Salone d’onore dell’Accademia militare di Modena. L’ampio soffitto al piano nobile di Palazzo Ducale di piazza Roma - chiuso dal 2012 a causa del sisma e anche delle vibrazioni che provocavano i bus passando velocemente sulla piazza - è infatti al centro di un finanziamento apposito di 250mila euro della Fondazione Cassa di risparmio di Modena. Ieri c’è stata la firma del “contratto” tra la fondazione e il comandante uscente dell’Accademia Salvatore Camporeale per lavori, gestiti direttamente dall’ente di origine bancaria con la supervisione della Soprintendenza, che dureranno appunto al massimo 24 mesi. Negli anni scorsi al centro del dibattito e delle polemiche ci sono state appunto le vibrazioni dei bus che secondo varie analisi creavano danni al soffitto dipinto nel ‘700 che ha una delicata parte realizzata in “cannucciato”. Il Comune, su questo tema, era già intervenuto sulla base delle analisi svolte nel 2010-11 e poi il sisma ha fatto il resto. Il problema oggi parrebbe dunque risolto con la pedonalizzazione di piazza Roma e soprattutto con i bus che oggi transitano ai 30 km all’ora in zona. Ma c’è voluta anche, nel 2014, una forte dichiarazione pubblica dell’allora comandante dell’Accademia Giuseppenicola Tota. E i tempi non sono brevi, come è stato annunciato. «La Fondazione - spiega il presidente Paolo Cavicchioli - ha deciso di finanziare appositamente questi lavori attraverso l’utilizzo dello strumento Art Bonus promosso dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Siamo molto felici di contribuire al restauro di Palazzo ducale perché con l’Accademia e il Comune ci accomunano valori nell’interesse della comunità modenese». Il generale Camporeale spiega che “«si restituirà a Modena il suo spazio più importante, dopo la chiusura causata dalle vibrazioni dei bus in piazza Roma che causavano danni secondo le analisi. Ora ci siamo: risolveremo per sempre il problema e tra le altre vorrei ringraziare il Segretario regionale Magrini per l’aiuto nella tutela». Infine il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha ricordato che ci sono altri finanziamenti in arrivo: “Sono previsti 500mila euro provenienti dal progetto ministeriale Ducato Terre Estensi: serviranno per restaurare la facciata e l’Osservatorio astronomico. Speriamo nei cantieri nella prima metà del 2018». (s.l.)

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