Gazzetta di Modena

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Avap, trent’anni di volontariato

di Fabrizio Tosi
Avap, trent’anni di volontariato

Maranello. Tre giorni di iniziative in piazza e inaugurazione di un nuovo mezzo

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MARANELLO. “Gli anni passano, ma le idee restano!”. Questo è il motto di Avap Maranello, storica associazione volontaria di pubblica assistenza che, dal 1987, segue, con cura e attenzione, le esigenze, o meglio le emergenze, dei cittadini maranellesi, con servizi regolari tutti i giorni. Circa 100 volontari, risultano iscritti all'interno dell'associazione con i giovani che si avvicinano al 50%. Trent'anni passati, forse anche in fretta ma che verranno festeggiati, da domani a domenica, nella centralissima piazza Libertà. Festeggiamenti importanti, realizzati da Daniela Callegari, con il patrocinio del Comune, ma anche fondamentali, per trasmettere al cittadino la storia di una Onlus impegnata quotidianamente nelle operazioni di primo soccorso, collaborando con strutture ospedaliere, cliniche ed altri enti di sanità sia del comune della patria della Ferrari che del distretto ceramico. Una storia iniziata l' 8 Maggio 1987, in via San Luca 30 (prima ed unica sede dell'associazione), quando Giuliano Gambarelli, Luciano Costi, Maurizio Selmi, Pietro Costi e Giulio Bernasconi hanno posto il primo mattone per realizzare una grande costruzione, destinata a diventare uno dei punti di riferimento della sanità pubblica, grazie alle collaborazioni giornaliere con strutture ospedaliere, cliniche per anziani e centri per disabili. «Sono passanti 30 anni - racconta Domenico Catti, consigliere della sede maranellese - tre decenni di cambiamenti che hanno reso Avap un' associazione vincente, grazie alla costante formazione dei nostri volontari da parte di Ampas e P.A System. due enti fondamentali per trasmettere le competenze teorico - pratiche di primo soccorso». E non solo collaborazioni e formazione, anche un altro cambiamento è da poco arrivato all'interno del sistema sanitario della nostra provincia, destinato a mutare le abitudine dei cittadini. Si tratta del Nue 112 ( Numero Unico d'Emergenza), previsto dall'Unione Europea. Nella nostra regione, entrerà in vigore ufficialmente nel 2018 ma, nel Modenese è operativo da pochissimo tempo. Questo è il numero a cui i cittadini dovranno fare riferimento, cercando di dimenticare che tale numero corrisponda soltanto ai carabinieri. Il Nue infatti, sostituisce il vecchio ed abitudinario 118 e garantisce maggiore rapidità nei servizi da parte dei mezzi di soccorso. Il compleanno verrà festeggiato ogni sera con diversi programmi adatti a persone di tutte le età, ma il giorno più importante sarà domenica, dove alle 9,30, verrà presentato un nuovo mezzo di trasporto per disabili, donato da una famiglia maranellese.

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