Cavalcavia, un milione di euro per i lavori
Al via il monitoraggio del Comune dopo la caduta di calcinacci dal ponte della tangenziale Carducci
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Un milione di euro all’anno per il monitoraggio dei cavalcavia dopo la caduta di calcinacci dal ponte della tangenziale Carducci, all’altezza di via Finzi, avvenuta a inizio maggio. E’ la novità principale arrivata con la variazione di bilancio approvata ieri in Consiglio comunale con il voto favorevole di Pd e Art. Uno-Mpd, mentre il gruppo ‘Per me Modena’ si è astenuto e M5S e Forza Italia hanno votato contro. Tra le altre novità previste dalla variazione c’è anche l’applicazione dell’avanzo vincolato per 788mila euro, con il conseguente ok a una serie di investimenti che potranno essere realizzati: 330mila euro per vari interventi su piste ciclabili e intersezioni stradali, 266mila per la manutenzione straordinaria del canile e 88mila per lavori alla casa protetta del Monte. Il provvedimento, illustrato dall’assessore al Bilancio Andrea Bosi, prevede dunque anche una rimodulazione degli investimenti per finanziare con un milione di euro all’anno, per il triennio 2017-2019, il monitoraggio dei cavalcavia del territorio comunale, mentre tra le maggior entrate vincolate ci sono 436mila euro di contributo regionale sulla casa (risorse da destinare agli inquilini morosi incolpevoli), 293mila euro di risorse europee e statali per il progetto Siamo (Sistema per l’integrazione e l’accoglienza di Modena), 200 mila euro di contributo Anci per il progetto Musichub (valore complessivo di 432mila euro) che prevede anche lavori al Centro musica per 75 mila e l’acquisto di arredi e attrezzature per 20 mila euro. Con la variazione entrano in bilancio anche 90mila euro del rimborso forfettario riconosciuto dagli organizzatori del concerto di Vasco Rossi in base a una convenzione che prevede una quota di 2 euro per biglietto venduto (lo scorso mese era già stata registrata l’entrata di 350mila euro, dunque la cifra complessiva è di 440mila euro). Esprimendo soddisfazione per «i conti in ordine del bilancio comunale in un periodo difficile per la finanza locale», l’assessore Bosi ha sottolineato che gli adempimenti obbligatori si sono chiusi con dieci giorni d’anticipo rispetto alla scadenza normativa di fine luglio, mentre «tra gli investimenti triennali assume rilievo quello per la sicurezza dei nostri cavalcavia».
L’applicazione dell’avanzo in conto capitale è stata possibile grazie agli spazi di pareggio finanziario assegnati dalla Regione (circa tre milioni e 800 mila euro) che garantiscono l’equilibrio del saldo finale anche nella prospettiva di far fronte agli effetti contabili dovuti alla risoluzione anticipata della convenzione con il Modena calcio per la gestione dello stadio Braglia e quindi all’indebitamento necessario per assumere gli oneri del mutuo che la società calcistica ha con l’Istituto di credito sportivo e di cui il Comune è fideiussore. Insieme ai 330 mila euro per interventi su piste ciclabili e intersezioni stradali, grazie all’avanzo si procede anche con la manutenzione straordinaria del canile utilizzando le risorse del lascito Amato: 207 mila con l’avanzo, oltre 58 mila euro riscossi nel 2017 dalla vendita di alloggi. Anche l’intervento alla casa protetta Del Monte è finanziato per 88 mila euro dalla quota di un lascito, quello di Lauretta Sirotti, scomparsa nel 2009, così come l’acquisto di arredi per la Biblioteca Delfini: quasi 8 mila euro del lascito Morone. Da Autostrade arrivano 32 mila euro per opere di mitigazione ambientale, mentre una donazione di 50 mila euro va a contribuire all’intervento per la sistemazione dell’hangar dei Vigili del fuoco che ha un costo complessivo di 223 mila euro. La quota rimanente rientra nella rimodulazione degli investimenti.
L’applicazione dell’avanzo in conto capitale è stata possibile grazie agli spazi di pareggio finanziario assegnati dalla Regione (circa tre milioni e 800 mila euro) che garantiscono l’equilibrio del saldo finale anche nella prospettiva di far fronte agli effetti contabili dovuti alla risoluzione anticipata della convenzione con il Modena calcio per la gestione dello stadio Braglia e quindi all’indebitamento necessario per assumere gli oneri del mutuo che la società calcistica ha con l’Istituto di credito sportivo e di cui il Comune è fideiussore. Insieme ai 330 mila euro per interventi su piste ciclabili e intersezioni stradali, grazie all’avanzo si procede anche con la manutenzione straordinaria del canile utilizzando le risorse del lascito Amato: 207 mila con l’avanzo, oltre 58 mila euro riscossi nel 2017 dalla vendita di alloggi. Anche l’intervento alla casa protetta Del Monte è finanziato per 88 mila euro dalla quota di un lascito, quello di Lauretta Sirotti, scomparsa nel 2009, così come l’acquisto di arredi per la Biblioteca Delfini: quasi 8 mila euro del lascito Morone. Da Autostrade arrivano 32 mila euro per opere di mitigazione ambientale, mentre una donazione di 50 mila euro va a contribuire all’intervento per la sistemazione dell’hangar dei Vigili del fuoco che ha un costo complessivo di 223 mila euro. La quota rimanente rientra nella rimodulazione degli investimenti.
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