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Il sindaco replica a Gianaroli: «Malvagità e inesattezze»
CASTELVETRO. «Quando fa critiche come queste, Gianaroli diventa malvagio». Così il sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, tuona contro il consigliere comunale pentastellato Filippo Gianaroli,...
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CASTELVETRO. «Quando fa critiche come queste, Gianaroli diventa malvagio».
Così il sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, tuona contro il consigliere comunale pentastellato Filippo Gianaroli, che nei giorni scorsi sulla Gazzetta aveva criticato aspramente l’operato dell’amministrazione comunale su diversi punti: «Con la mia replica – spiega Franceschini – vorrei partire dall’ultimo punto preso in considerazione da Gianaroli, ovvero il Parco Zoo di Castelvetro. Grazie all’opera del consigliere Cinque Stelle, il privato che ha aperto questo parco al pubblico rischia di stancarsi e di chiudere. Le centinaia di persone che specialmente nel fine settimana affollano questa area verde per rilassarsi e fare magari un pic-nic all’aperto, rischiano quindi di rimanere fuori per sempre. Davvero un bel risultato! Inoltre, nonostante Gianaroli abbia fatto muovere la Forestale, i carabinieri, l’ufficio tecnico del Comune, la Prefettura e l’Usl, le scimmie del Parco Zoo sono ancora al loro posto. A questo punto mi chiedo: qual è stato l’utile prodotto da Gianaroli a vantaggio della comunità? Per quanto riguarda l’installazione dell’illuminazione a led – prosegue il sindaco – abbiamo già svolto la gara, e aspettiamo solo la vendita del lotto di terreno di Sant’Eusebio per avere la disponibilità economica. Non facciamo opere pubbliche senza prima avere i soldi in cassa. Oppure Gianaroli vuole garantire? Per quanto riguarda il comparto Flaviker, anche qui Gianaroli ci gioca sopra: non è vero che sono state cancellate tutte le fideiussioni. È rimasta infatti la fideiussione per le opere di urbanizzazione primaria, ed è stata stralciata solo la fideiussione relativa ai 70mila metri quadrati di terreno che la proprietà deve cedere al Comune. Infine, la questione della delibera dell’Anac è ancora sub judice, quindi vedremo chi avrà ragione. Certo, nel 2014 non potevamo conoscere regole che sarebbero venute fuori solo nel 2016».
Marco Pederzoli
Così il sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, tuona contro il consigliere comunale pentastellato Filippo Gianaroli, che nei giorni scorsi sulla Gazzetta aveva criticato aspramente l’operato dell’amministrazione comunale su diversi punti: «Con la mia replica – spiega Franceschini – vorrei partire dall’ultimo punto preso in considerazione da Gianaroli, ovvero il Parco Zoo di Castelvetro. Grazie all’opera del consigliere Cinque Stelle, il privato che ha aperto questo parco al pubblico rischia di stancarsi e di chiudere. Le centinaia di persone che specialmente nel fine settimana affollano questa area verde per rilassarsi e fare magari un pic-nic all’aperto, rischiano quindi di rimanere fuori per sempre. Davvero un bel risultato! Inoltre, nonostante Gianaroli abbia fatto muovere la Forestale, i carabinieri, l’ufficio tecnico del Comune, la Prefettura e l’Usl, le scimmie del Parco Zoo sono ancora al loro posto. A questo punto mi chiedo: qual è stato l’utile prodotto da Gianaroli a vantaggio della comunità? Per quanto riguarda l’installazione dell’illuminazione a led – prosegue il sindaco – abbiamo già svolto la gara, e aspettiamo solo la vendita del lotto di terreno di Sant’Eusebio per avere la disponibilità economica. Non facciamo opere pubbliche senza prima avere i soldi in cassa. Oppure Gianaroli vuole garantire? Per quanto riguarda il comparto Flaviker, anche qui Gianaroli ci gioca sopra: non è vero che sono state cancellate tutte le fideiussioni. È rimasta infatti la fideiussione per le opere di urbanizzazione primaria, ed è stata stralciata solo la fideiussione relativa ai 70mila metri quadrati di terreno che la proprietà deve cedere al Comune. Infine, la questione della delibera dell’Anac è ancora sub judice, quindi vedremo chi avrà ragione. Certo, nel 2014 non potevamo conoscere regole che sarebbero venute fuori solo nel 2016».
Marco Pederzoli
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