Incidente in piscina, il bimbo presto a casa
PAVULLO . È ancora in osservazione al Policlinico il bimbo modenese undicenne che ha rischiato di annegare mercoledì nella piscina piccola dell’impianto estivo di Pavullo. Ma sembra stia bene: non ha...
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PAVULLO . È ancora in osservazione al Policlinico il bimbo modenese undicenne che ha rischiato di annegare mercoledì nella piscina piccola dell’impianto estivo di Pavullo. Ma sembra stia bene: non ha fratture e potrebbe essere dimesso presto. Il fatto è noto: verso le 16 il piccolo, mentre stava facendo immersione, è finito sopra due bocchette (da 10 cm) per l’aspirazione dell’acqua che hanno fatto da ventosa. In una è rimasto attaccato con la mano, nell’altra con il torace, al punto che, nonostante il rapidissimo recupero da parte dei bagnini (tanto che non ha avuto acqua nei polmoni), gli è rimasto un livido sull’addome. Ieri mattina Raffaele Della Casa, vicepresidente dell’Appennino Sport che gestisce l’impianto, è andato in caserma per ultimare la ricostruzione dei fatti. Poi verrà inviata l’informativa alla Procura, che dovrà valutare se aprire un fascicolo o archiviare visto anche che non ci sono state lesioni gravi. Però la piscina piccola (e solo questa) resta chiusa al pubblico fino alla messa in sicurezza. È possibile che al posto del cordone blu che prima delimitava l’angolo dove ci sono le bocchette venga istallata una grata verticale per isolare la zona di pericolo. Ed è probabile anche che sarà ridotta la forza di pompaggio: dal test effettuato mercoledì dai carabinieri è emersa una forza di aspirazione tale da frantumare una tavoletta da nuoto posizionata sopra: ecco perché l’ematoma de bimbo. Da parte sua, il sindaco Luciano Biolchini esprime «totale vicinanza alla famiglia e un sentito ringraziamento allo staff intervenuto con tanta rapidità». (dm)
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