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Palestre di roccia

Itinerario ad anello molto panoramico in quanto si svolge per buona parte su creste e crinali; percorso per escursionisti esperti (EE) in quanto in alcuni punti il sentiero è stretto, ripido e con...

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Itinerario ad anello molto panoramico in quanto si svolge per buona parte su creste e crinali; percorso per escursionisti esperti (EE) in quanto in alcuni punti il sentiero è stretto, ripido e con brevi tratti di facile arrampicata (I grado).

Dal parcheggio (1450 m slm circa) che si trova poco sotto al Lago Santo si segue la stradina che conduce verso il lago, ma, prima di raggiungerlo, in corrispondenza di un tornante si svolta a sinistra sul sentiero CAI 523 che porta al lago Baccio. Giunti al lago, si imbocca a sinistra il sentiero CAI 521 che, con un ripido strappo finale, conduce fino alla dorsale che scende in direzione nord dal monte Rondinaio. Percorrere la cresta verso nord (sinistra) fino alla vetta del Rondinaio Lombardo (1825 m slm) con croce. Si torna indietro e si continua sul sentiero CAI 521 che, dapprima in saliscendi e poi in ripida salita, ci conduce a raggiungere la vetta del monte Rondinaio a 1964 metri di quota, anch’essa con croce. Ora si scende verso ovest lungo il crinale di confine tosco-emiliano (sentiero CAI 00) fino al Passetto e si prosegue, sempre in cresta e con alcuni su e giù, fino al monte Giovo (1991 m slm). Dalla cima si continua brevemente verso ovest e poi si prende in discesa a destra il sentiero CAI 527 che scende ripido verso il Passo della Boccaia e il lago Santo. Quindi si imbocca ancora a destra il sentiero CAI 529 che in circa mezz’ora ci conduce al lago e al parcheggio delle auto.

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Fra le altre possibili attività in zona, nei pressi del lago Baccio sono presenti due piccole palestre di roccia di arrampicata allestite da Massimo Bernardi (Tex), il gestore del rifugio Vittoria. La prima, denominata “Palestra dei Celti”, si trova immersa nella faggeta sulla destra a pochi passi dal lago, e presenta 6 vie, alte circa una decina di metri, che si svolgono su una placca appoggiata di arenaria compatta. Le difficoltà vanno dal 3C al 6C. La seconda, denominata “Scudo dei Celti”, si trova su uno sperone di roccia ben visibile dal lago Baccio sulla destra della vallata, ad una quota di circa 1700 metri slm. Per raggiungerla seguire il sentiero CAI 523 verso il Rondinaio e poi per tracce di sentiero non sempre evidenti fino alla base della parete. Sono attrezzate 7 vie, alte circa una ventina di metri, con difficoltà dal 4C al 6B+. (l.g.)


 

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