Tubatura rotta al Cialdini Allarme alla casa protetta
Nessuna conseguenza per gli anziani, l’intervento rapido ha evitato gravi disagi Hera ha previsto la fornitura d’emergenza con sacche d’acqua. Traffico deviato
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Una tubatura dell’acquedotto ha ceduto ieri pomeriggio in via Cialdini e subito è scattato il piano d’emergenza di Hera visto che la rottura era proprio di fronte alla casa per anziani .
La rottura dell’allacciamento idrico serve proprio la grande struttura che ospita decine di persone anziane all’angolo con viale Storchi. Nell’immediatezza del guasto il traffico è stato interrotto sulle due corsie di marcia proprio nell’ora di punta, alla chiusura degli uffici, ma presto la situazione si è normalizzata. Le squadre di operai si sono posizionate nel fianco dell’edificio e il traffico dei pendolari diretti fuori Modena è ripreso senza ingorghi.
I lavori, ha stimato ufficialmente Hera, erano preventivati per tutta la notte sino a stamattina.
Non appena è scattato l’allarme i tecnici Hera si sono messi all’opera per individuarne l’origine e hanno individuato il guasto proprio nel punto che collega la struttura assistenziale alla rete di distribuzione dell’acqua.
«Per concludere l’intervento di riparazione - ha stimato in un primo momento la società multiservizi - sarà necessario interrompere la fornitura alla Casa Protetta. L’attenzione dell’azienda è massima, considerando la stagione e l’età degli ospiti. Per mitigarne i disagi, è già stato predisposta la consegna di sacchi d’acqua e i tecnici Hera sono in costante contatto con i responsabili della struttura».
Alle 20 di ieri sera però non era ancora stata sospesa la fornitura dell’acqua e anche i responsabili della struttura erano fiduciosi: «A noi nessuno ha comunicato nulla - hanno risposto i gestori della casa protetta - Possibile che per un intervento così importante non ci sia stata nessuna comunicazione ufficiale?»
In ogni caso i lavori di scavo che sono stati necessari hanno imposto in un primo momento anche una modifica della viabilità, con la chiusura delle due corsie di via Cialdini, nel tratto che va da viale Storchi al cavalcavia. Come si è detto però, una volta identificato con esattezza il punto della rottura, i tecnici e gli operai hanno provveduto a bloccare le saracinesche delle condutture limitrofe nelle strade vicine.
Il tutto però per un tempo limitato. Per fortuna in questo periodo, grazie alle assenze per le vacanze e soprattutto al fatto che la zona ospita molti uffici (Comune, Inail, Anagrafe, Confesercenti e altri) il numero delle residenze private interessate al blocco dell’erogazione dell’acqua è stato limitato. Ancora sconosciute le cause della rottura.
La rottura dell’allacciamento idrico serve proprio la grande struttura che ospita decine di persone anziane all’angolo con viale Storchi. Nell’immediatezza del guasto il traffico è stato interrotto sulle due corsie di marcia proprio nell’ora di punta, alla chiusura degli uffici, ma presto la situazione si è normalizzata. Le squadre di operai si sono posizionate nel fianco dell’edificio e il traffico dei pendolari diretti fuori Modena è ripreso senza ingorghi.
I lavori, ha stimato ufficialmente Hera, erano preventivati per tutta la notte sino a stamattina.
Non appena è scattato l’allarme i tecnici Hera si sono messi all’opera per individuarne l’origine e hanno individuato il guasto proprio nel punto che collega la struttura assistenziale alla rete di distribuzione dell’acqua.
«Per concludere l’intervento di riparazione - ha stimato in un primo momento la società multiservizi - sarà necessario interrompere la fornitura alla Casa Protetta. L’attenzione dell’azienda è massima, considerando la stagione e l’età degli ospiti. Per mitigarne i disagi, è già stato predisposta la consegna di sacchi d’acqua e i tecnici Hera sono in costante contatto con i responsabili della struttura».
Alle 20 di ieri sera però non era ancora stata sospesa la fornitura dell’acqua e anche i responsabili della struttura erano fiduciosi: «A noi nessuno ha comunicato nulla - hanno risposto i gestori della casa protetta - Possibile che per un intervento così importante non ci sia stata nessuna comunicazione ufficiale?»
In ogni caso i lavori di scavo che sono stati necessari hanno imposto in un primo momento anche una modifica della viabilità, con la chiusura delle due corsie di via Cialdini, nel tratto che va da viale Storchi al cavalcavia. Come si è detto però, una volta identificato con esattezza il punto della rottura, i tecnici e gli operai hanno provveduto a bloccare le saracinesche delle condutture limitrofe nelle strade vicine.
Il tutto però per un tempo limitato. Per fortuna in questo periodo, grazie alle assenze per le vacanze e soprattutto al fatto che la zona ospita molti uffici (Comune, Inail, Anagrafe, Confesercenti e altri) il numero delle residenze private interessate al blocco dell’erogazione dell’acqua è stato limitato. Ancora sconosciute le cause della rottura.
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