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Bper, operazione Arca in dirittura di arrivo

Bper, operazione Arca in dirittura di arrivo

Verso la conclusione le trattative per l’acquisizione del 40% della società assieme alla Popolare di Sondrio. Le novità legate all’incorporazione di Carife

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A Milano viene ormai considerata in dirittura di arrivo l’operazione che porterà Bper Banca e Popolare di Sondrio a rilevare il 40% di Arca Fondi Sgr, vale a dire la quota attualmente controllata da Popolare di Vicenza e Veneto Banca, istituti bancari da tempo in grave difficoltà e ora in liquidazione coatta e ammnistrativa. Arca è una importante società di gestione del risparmio.

Bper e Banca Popolare di Sondrio stanno definendo una nuova offerta non vincolante che possa consentire di concludere l’operazione e a Milano c’è chi sostiene che già prima di Ferragosto l’operazione possa ricevere un’accelerazione in grado di portare alla conclusione positiva.

Va ricordato che Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Bper, ha già avuto occasione di dichiarare che una valutazione del cento per cento di Arca da 700-800 milioni, come ipotizzato da più parti, non è da considerare realistica: «Non mi sembra - ha detto Vandelli - che queste cifre esprimano i reali valori di mercato, sono troppo alte».

Al tempo stesso Bper Banca è alle prese con l’annunciata acquisizione di Nuova Carife.

L’istituto di credito modenese in seguito al distacco di un centinaio di dipendenti nella banca appena acquisita, per allineare le procedure informatiche in vista della fusione definitiva effettuerà nuove assunzioni a tempo determinato per coprire le carenze di organico. L’attuazione definitiva della incorporazione di Carife è infatti prevista per il prossimo mese di novembre e a quel punto dovranno cambiare molte cose che riguardano anche clienti e correntisti della banca ferrarese, che diventerà la decima Direzione territoriale di Bper, forse comprendendo anche il Veneto che al momento fa capo a Milano: una suddivisione puramente operativa, che riguarda le filiali, mentre gli uffici interni spariranno. Cambierà ovviamente anche il logo, peraltro già cambiato da un anno e mezzo, che diventerà quello del gruppo Bper: la grafica è allo studio proprio in questi giorni ed esordirà in contemporanea con la fusione. Entrando di fatto in una nuova banca, tra l’altro, tutti i correntisti si troveranno a cambiare l’Iban, con tutto quanto comporta un’operazione di questo genere.

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