Gazzetta di Modena

Modena

spilamberto 

Raccolta rifiuti porta a porta Il Comune inizia campagna

SPILAMBERTO. Entro il 2018, l’amministrazione ha intenzione di disporre la raccolta porta a porta dei rifiuti sul territorio comunale. Proprio in tale ottica, il Comune inizierà una campagna di...

2 MINUTI DI LETTURA





SPILAMBERTO. Entro il 2018, l’amministrazione ha intenzione di disporre la raccolta porta a porta dei rifiuti sul territorio comunale. Proprio in tale ottica, il Comune inizierà una campagna di sensibilizzazione, grazie anche al progetto “Spilamberto sostenibile: per una riduzione e buona gestione del rifiuto” che costerà 12.000 euro e ha ottenuto un finanziamento regionale di 6.600 euro. Grazie a questo progetto saranno promosse tra la popolazione buone pratiche per la riduzione della produzione di rifiuti e la raccolta differenziata. Inoltre, sarà appunto svolta un’indagine sul tema della raccolta porta a porta, quale futuro scenario possibile nella gestione dei rifiuti sul territorio comunale. «Il progetto si inserisce – spiega l’assessore Fabrizio Nardini - nel quadro della valutazione della riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti del Comune di Spilamberto: l’amministrazione ha infatti intenzione di avviare, entro il 2018, un percorso progressivo di adozione del sistema di raccolta porta a porta. Questo cambiamento comporta una necessaria attività di sensibilizzazione dei cittadini. Per questo motivo abbiamo progettato il processo partecipato in modo da coinvolgere l’intera collettività dando larga diffusione alle informazioni e integrandole con percorsi di confronto sugli ambiti sensibili per ciascun destinatario delle azioni partecipative, al fine di accogliere indicazioni, aspettative, proposte nelle scelte strategiche in materia di ambiente e rifiuti che verranno assunte dall’amministrazione. Diversi saranno quindi gli attori coinvolti. Fra questi sicuramente l’attuale gestore del sistema di raccolta, Hera spa, ma anche le guardie giurate ecologiche volontarie che ricordiamo essere già molto attive sul territorio comunale a fianco dell’amministrazione nelle attività di controllo sugli abbandoni e di sensibilizzazione. Ma anche l’istituto comprensivo Fabriani, le associazioni di categoria, i commercianti, l’associazione “Le botteghe di messer Filippo” e in generale tutte le associazioni del territorio». (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google