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Modena

Capossela firma le “Note d’estate”

di Maria Pettinato
Capossela firma le “Note d’estate”

Piazzale Della Rosa pieno per il cantautore con la Filarmonica Toscanini

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Un colbacco nero, un cappello da marinaio, un cilindro, un tricorno e perfino un megafono rosa: ecco una parte delle mille sfumature di Vinicio Capossela, il grande cantautore, poeta, scrittore e intrattenitore italiano che per il terzo e ultimo appuntamento di “Note d'estate”, la rassegna musicale e culturale gratuita organizzata dal Comune grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ha saputo, ancora una volta, conquistare ed emozionare il suo pubblico. Una serata che ha acceso l’estate sassolese in centro e ha confermato una volta di più la voglia di grande eventi, di spettacoli, di iniziative di spessore della capitale della piastrella che non vive solo di ceramiche ma chiede, giustamente, anche cultura ed eventi all’altezza con la città. Così nella magica cornice di piazzale Della Rosa, con lo sfondo di Palazzo Ducale, le canzoni uniche ed originali di Capossela si sono confrontate con le sinfonie della Filarmonica Arturo Toscanini, diretta e arrangiata per l'occasione dal direttore Stefano Nanni. Il concerto, che ha chiuso in bellezza la rassegna estiva sassolese, è stato il primo in città a rispettare le eccezionali misure anti-terrorismo già adottate in diverse occasioni in tutta Italia (sacrificando almeno un paio di centinaia di posti potenziali). Tantissime, infatti, le persone che avrebbero voluto partecipare allo spettacolo, al quale solo pochi fortunati – oltre un migliaio - hanno avuto l'opportunità di assistere: ovviamente è stato registrato in poco tempo il tutto esaurito.

Ad introdurre il perfetto connubio tra l'orchestra Toscanini e Capossela il sindaco Claudio Pistoni. Una serata all'insegna della musica e del divertimento con un'artista di grande spessore italiano che non ha mancato di ribadire le sue origini scandianesi (ed a questo proposito c'erano tanti spettatori coi capelli grigi che avevano vissuto anni insieme a lui su questo territorio) e la felicità di essere, per una sera, su un palco sassolese. Questi i brani eseguiti durante la serata: Bardamù e Polka Warsava, Marajà, Con una Rosa, Stanco e perduto, Zampanò, Una giornata senza pretese, Nella pioggia, Resto qua, Dove siamo rimasti a terra Nutless, Intermezzo Cavalleria Rusticana, Lettere di soldati, Le Pleiadi, Il Grande Leviatano, Le sirene, Pryntill, Camminante.

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