Così il parcheggio diventa pattumiera
La zona adibita a parcheggio situata davanti all’Istituto professionale “Cattaneo” nel periodo estivo viene utilizzata poco per la sosta, ma qualcuno ha pensato bene di sfruttarla come pattumiera. Il...
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La zona adibita a parcheggio situata davanti all’Istituto professionale “Cattaneo” nel periodo estivo viene utilizzata poco per la sosta, ma qualcuno ha pensato bene di sfruttarla come pattumiera.
Il parcheggio è circondato da rifiuti di vario genere: cartacce, bottiglie, mozziconi di sigarette e altro. È una piccola discarica a cielo aperto.Tutto questo con gli appositi bidoni della spazzatura situati proprio di fronte all’Istituto: una presenza che viene ignorata.
«Di sera ci sono sempre auto che passano e si fermano, gli occupanti scendono a bivaccare e a mangiare e bere - segnala un cittadino - ormai è così da tempo. Finito i loro comodi, lasciano i resti del loro pasto per terra e se ne vanno». A farne le spese come sempre i residenti nella zona, che il giorno dopo si ritrovano, al posto di un’area di parcheggio, una vera e propria discarica.
Oltre a questo anche i marciapiedi che circondano i posti auto sono dissestati e alcuni mattoni sono sparsi per nel parcheggio. «Andrebbe non solo risistemato, ma anche tenuto bene. Non è possibile che tutti i giorni ci siano nuovi rifiuti che portano solo altrettanto degrado e in estate anche odori nauseabondi». Il residente lamenta anche la manutenzione della pista ciclabile che affianca viale Italia per un tratto vicino alla scuola, anche quella soggetta a degrado che andrebbe riqualificata: «A settembre i ragazzi torneranno a scuola e credo che bisognerebbe avere uno spazio pulito e decoroso».
Si chiedono controlli e anche qualche multe per chi “sgarra”: secondo il cittadino così sarebbe disincentivato l’utilizzo del parcheggio per bivacchi: «Ci vorrebbe un passaggio della polizia municipale di notte, e in generale più controlli».
(s.f.)
Il parcheggio è circondato da rifiuti di vario genere: cartacce, bottiglie, mozziconi di sigarette e altro. È una piccola discarica a cielo aperto.Tutto questo con gli appositi bidoni della spazzatura situati proprio di fronte all’Istituto: una presenza che viene ignorata.
«Di sera ci sono sempre auto che passano e si fermano, gli occupanti scendono a bivaccare e a mangiare e bere - segnala un cittadino - ormai è così da tempo. Finito i loro comodi, lasciano i resti del loro pasto per terra e se ne vanno». A farne le spese come sempre i residenti nella zona, che il giorno dopo si ritrovano, al posto di un’area di parcheggio, una vera e propria discarica.
Oltre a questo anche i marciapiedi che circondano i posti auto sono dissestati e alcuni mattoni sono sparsi per nel parcheggio. «Andrebbe non solo risistemato, ma anche tenuto bene. Non è possibile che tutti i giorni ci siano nuovi rifiuti che portano solo altrettanto degrado e in estate anche odori nauseabondi». Il residente lamenta anche la manutenzione della pista ciclabile che affianca viale Italia per un tratto vicino alla scuola, anche quella soggetta a degrado che andrebbe riqualificata: «A settembre i ragazzi torneranno a scuola e credo che bisognerebbe avere uno spazio pulito e decoroso».
Si chiedono controlli e anche qualche multe per chi “sgarra”: secondo il cittadino così sarebbe disincentivato l’utilizzo del parcheggio per bivacchi: «Ci vorrebbe un passaggio della polizia municipale di notte, e in generale più controlli».
(s.f.)
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