Novi Sad, continua l’avanzata dei rifiuti
di Serena Fregni
Un luogo spesso oggetto di polemiche che continua a far parlare di sé. Si tratta del parco Novi Sad, che continua a versare in una condizione di degrado.Le sigarette ormai hanno preso il posto del...
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Un luogo spesso oggetto di polemiche che continua a far parlare di sé. Si tratta del parco Novi Sad, che continua a versare in una condizione di degrado.
Le sigarette ormai hanno preso il posto del prato, i vetri di bottiglie rotte sono ovunque e alcuni vandali hanno imbrattato i cartelli del sito archeologico e staccato parti delle mattonelle che ricoprono i muretti del parco.
Le condizioni peggiorano ogni giorno e non si può davvero andare avanti così, perché il parco è costantemente frequentato da vandali e persone che bivaccano e portano sporcizia e degrado.
Due passanti con un cagnolino al guinzaglio, mentre passeggiano per il parco devono fare lo slalom tra vetri rotti e altri rifiuti e commentano indignati la situazione: «Come si fa a lasciare un parco in questo stato pietoso? È uno schifo».
Oltre ai muretti e al prato, anche il sito archeologico Novi Ark è stato scambiato per una pattumiera, e dove si possono osservare i resti dell’antica Modena, adesso si trova anche immondizia varia che.
Il problema dei bivacchi va avanti ormai da diverso tempo e la zona, riqualificata di recente, avrebbe già bisogno di manutenzione, come denuncia un altro passante: «Questo parco, appena sistemato era bellissimo. Adesso? Non ne parliamo, sono troppe le persone maleducate che lo frequentano, non hanno rispetto e chi fuma non usa nemmeno i posaceneri, inquinando le nostre città e le zone versi».
Una zona di grande importanza storica e culturale che non viene rispettata e neanche controllata: «Ogni giorno c’è bivacco e ci vorrebbero controlli seri perché il parco deve tornare al suo splendore per essere vissuto dai cittadini».
Le sigarette ormai hanno preso il posto del prato, i vetri di bottiglie rotte sono ovunque e alcuni vandali hanno imbrattato i cartelli del sito archeologico e staccato parti delle mattonelle che ricoprono i muretti del parco.
Le condizioni peggiorano ogni giorno e non si può davvero andare avanti così, perché il parco è costantemente frequentato da vandali e persone che bivaccano e portano sporcizia e degrado.
Due passanti con un cagnolino al guinzaglio, mentre passeggiano per il parco devono fare lo slalom tra vetri rotti e altri rifiuti e commentano indignati la situazione: «Come si fa a lasciare un parco in questo stato pietoso? È uno schifo».
Oltre ai muretti e al prato, anche il sito archeologico Novi Ark è stato scambiato per una pattumiera, e dove si possono osservare i resti dell’antica Modena, adesso si trova anche immondizia varia che.
Il problema dei bivacchi va avanti ormai da diverso tempo e la zona, riqualificata di recente, avrebbe già bisogno di manutenzione, come denuncia un altro passante: «Questo parco, appena sistemato era bellissimo. Adesso? Non ne parliamo, sono troppe le persone maleducate che lo frequentano, non hanno rispetto e chi fuma non usa nemmeno i posaceneri, inquinando le nostre città e le zone versi».
Una zona di grande importanza storica e culturale che non viene rispettata e neanche controllata: «Ogni giorno c’è bivacco e ci vorrebbero controlli seri perché il parco deve tornare al suo splendore per essere vissuto dai cittadini».
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