commercio
Nuove regole per le fiere e il Mercato Albinelli
Più trasparenza e l'applicazione di norme nazionali e regionali nel regolamento delle fiere di S. Antonio e S. Geminiano e del Mercato Albinelli. L’ultimo consiglio comunale ha dato l'ok a due...
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Più trasparenza e l'applicazione di norme nazionali e regionali nel regolamento delle fiere di S. Antonio e S. Geminiano e del Mercato Albinelli. L’ultimo consiglio comunale ha dato l'ok a due delibere, presentate in aula dall'assessora Ludovica Carla Ferrari dopo il passaggio in Commissione Seta e il confronto con le associazioni di categoria e il Consorzio Albinelli.
Per le modifiche al regolamento delle due fiere hanno votato a favore Pd, Art. 1 MdP e PermeMo, contrari FI e M5s. Per le modifiche al regolamento dell'Albinelli voto a favore di Pd, Art. 1 MdP e PermeMo, astenuta Forza Italia, contrario M5s.
I cambiamenti contenuti nelle due distinte delibere sono accomunati dal fatto che entrambe recepiscono gli effetti dell'approvazione in Regione delle regole di assegnazione delle concessioni dei posteggi, in attuazione della direttiva europea relativa ai servizi del mercato interno (cosiddetta Bolkestein), in materia di commercio su aree pubbliche. In sostanza ci si adegua alla direttiva, “all'insegna – ha spiegato l'assessora - di maggiore trasparenza dei processi di assegnazione delle concessioni, la cui durata sale da 10 a 12 anni, e verso una standardizzazione delle procedure affinché i partecipanti ai bandi si confrontino con norme identiche in tutta Italia e nello specifico in regione, pertanto più semplici da affrontare.
L'introduzione delle nuove previsioni normative - ha ricordato Ferrari - è frutto di un percorso di condivisione, anche a livello provinciale, che ha visto la redazione di un “regolamento tipo” scritto in collaborazione con le associazioni di categoria.
Tra gli altri obiettivi dell'introduzione delle modifiche regolamentari, anche quello di eliminare alcuni spazi di incertezza e ambiguità che si erano manifestati nel tempo su subingressi, assenze, decadenza e revoca delle concessioni.
In particolare, per il Mercato Albinelli è stata resa più flessibile la norma che regola i cosiddetti “bandi di miglioria” (cambi di posto del banco, a parità di numero di postazioni, per operatori già all'interno del mercato), che potranno essere emanati non più come prima solo due volte l'anno, ma ogni volta che se ne ravveda l'esigenza con l'obiettivo di favorire flessibilità e operatività nella gestione.
Per le modifiche al regolamento delle due fiere hanno votato a favore Pd, Art. 1 MdP e PermeMo, contrari FI e M5s. Per le modifiche al regolamento dell'Albinelli voto a favore di Pd, Art. 1 MdP e PermeMo, astenuta Forza Italia, contrario M5s.
I cambiamenti contenuti nelle due distinte delibere sono accomunati dal fatto che entrambe recepiscono gli effetti dell'approvazione in Regione delle regole di assegnazione delle concessioni dei posteggi, in attuazione della direttiva europea relativa ai servizi del mercato interno (cosiddetta Bolkestein), in materia di commercio su aree pubbliche. In sostanza ci si adegua alla direttiva, “all'insegna – ha spiegato l'assessora - di maggiore trasparenza dei processi di assegnazione delle concessioni, la cui durata sale da 10 a 12 anni, e verso una standardizzazione delle procedure affinché i partecipanti ai bandi si confrontino con norme identiche in tutta Italia e nello specifico in regione, pertanto più semplici da affrontare.
L'introduzione delle nuove previsioni normative - ha ricordato Ferrari - è frutto di un percorso di condivisione, anche a livello provinciale, che ha visto la redazione di un “regolamento tipo” scritto in collaborazione con le associazioni di categoria.
Tra gli altri obiettivi dell'introduzione delle modifiche regolamentari, anche quello di eliminare alcuni spazi di incertezza e ambiguità che si erano manifestati nel tempo su subingressi, assenze, decadenza e revoca delle concessioni.
In particolare, per il Mercato Albinelli è stata resa più flessibile la norma che regola i cosiddetti “bandi di miglioria” (cambi di posto del banco, a parità di numero di postazioni, per operatori già all'interno del mercato), che potranno essere emanati non più come prima solo due volte l'anno, ma ogni volta che se ne ravveda l'esigenza con l'obiettivo di favorire flessibilità e operatività nella gestione.
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