Gazzetta di Modena

Modena

Dimessa dal Policlinico e poi scomparsa: ricerche

di Stefano Totaro
Dimessa dal Policlinico e poi scomparsa: ricerche

I carabinieri cercano Laura Candido, 48 anni, della provincia di Catanzaro Il marito: «Siamo disperati, ha spento il cellulare e non sappiamo nulla: aiutateci»

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«Chiediamo aiuto a tutti i modenesi: chi può aver incontrato, visto, magari anche parlato o essersi intrattenuto con lei in qualsiasi circostanza, per favore contatti i carabinieri o comunque le forze dell’ordine. Siamo disperati e non riusciamo a capire cosa possa essere successo». È l’appello lanciato da Filippo Campagna, marito di Laura Candido, la donna di 48 anni che dopo essere stata a Modena per un periodo di cure al Policlinico non ha più fatto rientro a casa, nel catanzarese. I famigliari, ovvero il marito e i tre figli, hanno sporto denuncia ai militari dell’Arma della stazione di Cropani, in provincia di Catanzaro e ufficialmente sono scattate a Modena e nel Modenese le ricerche della donna da parte dei nostri carabinieri, col cosiddetto piano di ricerca delle persone che prevede controlli e ricerche e coinvolgimento di parecchi soggetti.

Come ha spiegato il marito che si è rivolto anche al nostro giornale, la signora Laura Candido ogni anno veniva ricoverata al Policlinico per sottoporsi ad una serie di cure specialistiche proprie per una sua particolare patologia, presso il reparto di reumatologia.

«Ogni anno veniva a Modena, si sottoponeva alle cure. All’inizio la accompagnavo io, oppure uno dei nostri figli, stavamo a Modena. Ultimamente non c’era bisogno e mia moglie veniva in bus e non c’era nessuna preoccupazione. Comunicavamo con il cellulare. Non siamo molto esperti con i telefonini ma eravamo in contatto, non c’erano problemi. In questo fine settimana purtroppo è deceduta mia madre. Ho provato a contattare Laura venerdì ma il telefono era spento. Mi sono insospettito, non era mai successo che tenesse il cellulare spento, proprio perché dovevamo sentirci. Allora chiamando i medici che l’hanno in cura e la conoscono bene ho saputo che era stata dimessa giovedì. Non era una data prevista, per questo non potevo sapere. Allora ho fatto scattare subito le ricerche, ho telefonato ovunque, abbiamo controllato i bus, i treni, chiamato tutti i parenti. Ma nulla».

Il marito è davvero disperato, spiega che ultimamente, da quando il figlio maggiore era stato curato in ospedale a Torino per una malattia virale poi debellata, Laura Candido era caduta un po’ in depressione, ma non sembrava ne soffrisse di una forma grave.

Le ricerche sono in atto, chi avesse informazioni può dunque rivolgersi alle forze dell'ordine, i carabinieri in particolare.



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