Gazzetta di Modena

Modena

Fanano: l’arrivo dei profughi forse slitterà a fine agosto

di Daniele Montanari
Fanano: l’arrivo dei profughi forse slitterà a fine agosto

Ieri vertice in Prefettura con il sindaco Muzzarelli e il gruppo di chi si oppone ad ospitarli in piazza Due ore di faccia a faccia. Venerdì un nuovo incontro al Centro Bortolotti per informare i cittadini

3 MINUTI DI LETTURA





FANANO. L'arrivo dei dieci profughi a Fanano non è da considerarsi imminente: non sarà a fine luglio e probabilmente slitterà a fine agosto o comunque sul finire della stagione estiva. Nessuno lo dice ufficialmente, ma le indiscrezioni vanno in questo senso, a margine dell'atteso incontro di ieri pomeriggio a Modena. Il prefetto Maria Patrizia Paba, dopo la “rivolta” di una settimana fa da parte del comitato che si oppone all'arrivo dei richiedenti asilo, ha convocato l'amministrazione (presenti il sindaco Stefano Muzzarelli e l'assessore Paola Guiducci) e i “rivoltosi” (una delegazione) assieme alla Caleidos (Giorgio Dell'Amico), e ha voluto esserci anche il parroco don Michele Felice. La riunione è stata tranquilla, terminata verso le 19.30 dopo due ore. Nessun sbilanciamento ufficiale dopo, anche perché è in programma un altro incontro venerdì a Fanano (alle 20 al Centro Bortolotti) alla presenza ancora di un rappresentante della Prefettura. Però il clima è sembrato buono: «Quello che posso dire – ha sottolineato Muzzarelli all'uscita – è che il prefetto ha manifestato una grande attenzione a una comunità piccola come la nostra, ascoltando esigenze, timori e dubbi sollevati dai cittadini, e di questo sentitamente ringrazio. Ha dato spiegazioni su come funziona il sistema di accoglienza, ribadendo che le persone destinate a Fanano non sono in prima accoglienza ma già inserite in un percorso di controllo e ambientazione in Italia. Mi spiace solo molto – ha punzecchiato – che non siano stati presenti rappresentanti della minoranza: penso sia inaccettabile, di fronte a una questione che riguarda tutta la comunità». La capogruppo di opposizione Paola Pasquali però ha spiegato che il gruppo non ha potuto essere presente per lo scarso preavviso («un solo giorno utile») che ha impedito di spostare impegni di lavoro. Lo ha scritto in una lettera inviata via Pec allo stesso prefetto, chiedendo la disponibilità a un altro incontro A Modena, convocato con un po' anticipo in modo da permettere la presenza del gruppo. E ha tenuto a fare una precisazione: «I fananesi non si sono mai girati dall'altra parte per aiutare persone in difficoltà, lo hanno fatto anche durante la seconda guerra salvando degli ebrei a proprio rischio. Ma di fronte e un fenomeno migratorio di queste proporzioni serve un percorso chiaro e condiviso». Da parte sua, don Michele ha ribadito all'uscita che «ci deve essere più informazione, perché l'ignoranza crea divisione. Non sarà certo un territorio come quello di Fanano, che ha una frazione che si chiama Ospitale proprio a richiamo di una storica volontà di accoglienza, a mancare di fare la propria parte». Venerdì forse si capirà di più anche sul quando la comunità sarà chiamata alla prova dei fatti. Ma se davvero l'arrivo slittasse a fine agosto, cadrebbero gran parte delle rimostranze per la stagione turistica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google