campogalliano
La guerra ai “migranti dei rifiuti”
Fototrappole e 166 euro di multa per chi viola la differenziata
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPOGALLIANO. Rifiuti abbandonati ovunque, quando va bene davanti ai cassonetti della differenziata, quando va male nei fossi, lungo la strada, tra i cespugli. E spesso bidoni riempiti dai “miranti del pattume”, ovvero gente (anche insospettabile) che preferisce fare chilometri alla ricerca di un bidone dell’indifferenziata, piuttosto che differenziare. Fenomeno diffuso in tutta la Bassa, e che in questi giorni in alcuni centri seguiti da Aimag è di nuovo sul piede di guerra, da quando si è scoperto che la quota per la indifferenziata si paga lo stesso, anche se la famiglia pratica una puntuale differenziata.
Per fermare gli abbandoni e il fenomeno della migrazione dei rifiuti dai Comuni vicini, caratterizzati da modelli di raccolta basati sul porta a porta integrale e sulla tariffa puntuale, il Comune di Campogalliano prova a correre ai ripari. Sostanzialmente con un avvertimento, che ha già trovato applicazione sporadica: «Chi viene sorpreso a scaricare i propri sacchetti fuori dai cassonetti - oppure lo fa correttamente ma in un Comune differente da quello dove risiede, con l’obiettivo di pagare un tributo inferiore al dovuto - viene multato con una sanzione da 166 euro», spiega una nota del municipio che evoca anche Atersir. «Il Nucleo Antidegrado della polizia municipale dell'Unione Terre d'Argine ha già comminato alcune multe, in particolare nella frazione di Panzano, ma il controllo si estende a tutto il territorio».
Nel corso del 2016 nel territorio delle Terre d’Argine sono stati effettuati dalla Polizia Municipale circa 1100 servizi di controllo, contro i 938 del 2015. Circa 30 - riferisce la nota - sono state le sanzioni comminate grazie all’ausilio delle cosiddette “fototrappole”, apparecchi che consentono la ripresa delle immagini con sviluppo di fotogrammi, posizionate in luoghi sensibili.
Per fermare gli abbandoni e il fenomeno della migrazione dei rifiuti dai Comuni vicini, caratterizzati da modelli di raccolta basati sul porta a porta integrale e sulla tariffa puntuale, il Comune di Campogalliano prova a correre ai ripari. Sostanzialmente con un avvertimento, che ha già trovato applicazione sporadica: «Chi viene sorpreso a scaricare i propri sacchetti fuori dai cassonetti - oppure lo fa correttamente ma in un Comune differente da quello dove risiede, con l’obiettivo di pagare un tributo inferiore al dovuto - viene multato con una sanzione da 166 euro», spiega una nota del municipio che evoca anche Atersir. «Il Nucleo Antidegrado della polizia municipale dell'Unione Terre d'Argine ha già comminato alcune multe, in particolare nella frazione di Panzano, ma il controllo si estende a tutto il territorio».
Nel corso del 2016 nel territorio delle Terre d’Argine sono stati effettuati dalla Polizia Municipale circa 1100 servizi di controllo, contro i 938 del 2015. Circa 30 - riferisce la nota - sono state le sanzioni comminate grazie all’ausilio delle cosiddette “fototrappole”, apparecchi che consentono la ripresa delle immagini con sviluppo di fotogrammi, posizionate in luoghi sensibili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google