chi È disoccupato
Medji: «Promesse ma il contratto non è mai arrivato»
«Tante promesse, ma ancora nessun contratto a tempo indeterminato». È la storia di Medji Abdallah, ventenne nato e cresciuto in Italia, da genitori tunisini. La sua storia è comune a quella di tanti...
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«Tante promesse, ma ancora nessun contratto a tempo indeterminato». È la storia di Medji Abdallah, ventenne nato e cresciuto in Italia, da genitori tunisini. La sua storia è comune a quella di tanti altri giovani. Ha frequentato un istituto professionale e dopo il diploma si è messo in cerca del posto fisso. In seguito a diverse esperienze lavorative, tra contratti a termine e retribuzioni coi voucher, ha iniziato un altro percorso di formazione. Ha cambiato settore di specializzazione, passando dalla qualifica di operatore della ristorazione a quella di metalmeccanico. Tuttavia, anche in questo caso, dopo aver iniziato un lavoro inerente, si è trovato di nuovo a spasso, nel vero senso della parola. Il futuro come lo vedi? «Non saprei - ha risposto il giovane - ma non voglio abbattermi: sono veramente intenzionato a trovare un posto di lavoro, purché mi vengano fatte proposte serie, da parte di datori di lavoro che rispettano la parola data». Raccontaci com’è andata. «Ho frequentato il centro di formazione professionale Nazareno di Carpi e dopo due anni mi sono diplomato con la qualifica di operatore della ristorazione. Il diploma è spendibile sia in sala sia in cucina. Non a caso, dopo la scuola ho fatto entrambe le esperienze: sia come cuoco sia come cameriere. Ciò che preferisco è stare in sala, servire le persone a tavola, ma andrebbe bene anche essere alla prese coi fornelli. Ho lavorato in diversi ristoranti della provincia e fuori Regione, ma scaduto il termine previsto dal contratto non mi è mai stato rinnovato. Altre volte, invece, mi è capitato di essere pagato coi voucher, che piuttosto di essere a casa da lavoro vanno bene, ma non danno la possibilità di fare molti progetti». Poi, cos’è successo? «Quando mi sono reso conto di non avere tante opportunità nella ristorazione ho pensato di intraprendere un altro percorso formativo. Attraverso lo Ial ho frequentato il corso per diventare metalmeccanico. Anche in questo caso, ottenuta la qualifica, ho iniziato a lavorare. Ma, dopo tante promesse per un eventuale contratto, questo non è mai arrivato: sono dispiaciuto perché anche stavolta il lavoro mi piaceva. Continuerò a cercare, ma ora sono disoccupato e disposto a lavorare in entrambi i settori, sia come meccanico sia come cameriere». (m.s.)
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