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Carpi, sonnambulo di 27 anni precipita dal terzo piano

di Serena Arbizzi
Carpi, sonnambulo di 27 anni precipita dal terzo piano

Il giovane è caduto dalla finestra della camera ed è atterrato sulla sua auto Sotto choc i residenti: «Quando l’abbiamo visto credevamo fosse morto»

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CARPI. È precipitato dal terzo piano di un palazzo dove abita con zii e nipoti, a causa del sonnambulismo di cui soffre. È la disavventura che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori di cui è stato protagonista, suo malgrado, un pakistano di 27 anni che vive nel condominio di via Lanciano 20.

La caduta è avvenuta nella notte fra domenica e lunedì, intorno all’una. I vicini di casa hanno sentito un tonfo e hanno subito capito che era successo qualcosa di grave. Una volta affacciati alla finestra hanno visto lo scenario inquietante: è stato subito chiaro che il giovane era caduto da una finestra e l’urto è stato attutito dal fatto che il 27enne è rimbalzato sull’automobile di proprietà della famiglia.

Sul posto è intervenuta la Polizia per ricostruire esattamente l’accaduto, dopo che i famigliari, preoccupati, hanno dato l’allarme.

In via Lanciano è intervenuta l’ambulanza che ha trasportato il ferito all’ospedale di Baggiovara dove si trova tuttora ricoverato. Non è in pericolo di vita, nonostante il grave rischio corso.

«Abbiamo visto arrivare i soccorsi: subito credevamo che fosse morto - racconta una vicina - è stata una scena tremenda quella che abbiamo scorto quando ci siamo affacciati alla finestra. Il ragazzo vive con zii e cugini: una famiglia di brave persone composta da tre bimbi, marito e moglie. Lavorano come facchini in una cooperativa. Da quanto ci hanno riferito i parenti è appena ritornato dal Pakistan. Ed è atterrato proprio sull’auto nera di famiglia, appena comprata, sotto la finestra da cui è precipitato. Per fortuna, probabilmente questo ha attutito il colpo che sarebbe stato più devastante, altrimenti. Se fosse caduto sul marciapiede sarebbe stato di certo molto peggio. Il giorno dopo l’incidente abbiamo fermato più volte i parenti per capire cosa fosse successo. Ci hanno detto che il giovane non ricorda nulla, ma soffrirebbe, a più riprese, di sonnambulismo. Lo zio era molto preoccupato ed è comprensibile: lo ha salutato prima di andare a dormire e poi lo ha visto caduto a terra fuori dalla finestra» conclude la vicina, ancora sconvolta dall’episodio.
 

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