frassinoro
Storia e bontà per la Settimana Matildica
FRASSINORO. Lo scorso fine settimana si è ufficialmente aperta la XVIIIesima edizione della “Settimana Matildica nelle Terre della Badia di Frassinoro”, che proietterà il comune appenninico...
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FRASSINORO. Lo scorso fine settimana si è ufficialmente aperta la XVIIIesima edizione della “Settimana Matildica nelle Terre della Badia di Frassinoro”, che proietterà il comune appenninico direttamente nel Medioevo. Quest’anno, la rievocazione storica sarà ispirata al momento in cui Beatrice di Lorena, nel 1071, donò le 12 corti all’Abbazia benedettina di Frassinoro. L’inaugurazione dell’edizione corrente si è tenuta sabato, quando le autorità locali e Luciana Serri, consigliere regionale ed ex sindaco di Lama, hanno dato il via alla tradizionale manifestazione, aprendo una settimana densa di appuntamenti ed iniziative. Nell’antico borgo di Casa Giannasi e attorno al castello della Badia, le bancarelle dei produttori locali e degli antichi mestieri hanno invaso strade ed angoli; non mancano mai spettacoli musicali, laboratori, giochi per i più piccoli e letture pubbliche a tema...
I punti ristoro offrono una vasta gamma di specialità, per accontentare tutti i palati: si va dalla polenta alla carne alla griglia, dai ciacci alle pietanze a base di selvaggina. La giornata inaugurale è stata chiusa dallo spettacolo musicale “Tempus est locundum”, una performance originale che ha rievocato le sonorità europee dal X al XV secolo; mentre il momento clou di domenica è stata la sfida culinaria pomeridiana, che ha visto all’opera una serie di squadre di improvvisati cuochi, guidate dai consigli dello chef Gabriella Costi. In attesa del gran finale della festa, che si terrà sabato 29 e domenica 30, questa settimana continueranno gli appuntamenti, con una serie di conferenze a carattere storico: giovedì sera si parlerà delle “Corti di Vitriola, Montestefano, Medola e Roncosigifredo”; mentre venerdì sera, sarà la volta di: “Le corti di Budrione, Campagnola, Mothulo e Reggiolo” e, a seguire, “Legami tra Frassinoro e Carpineti”.
Andrea Fratti
I punti ristoro offrono una vasta gamma di specialità, per accontentare tutti i palati: si va dalla polenta alla carne alla griglia, dai ciacci alle pietanze a base di selvaggina. La giornata inaugurale è stata chiusa dallo spettacolo musicale “Tempus est locundum”, una performance originale che ha rievocato le sonorità europee dal X al XV secolo; mentre il momento clou di domenica è stata la sfida culinaria pomeridiana, che ha visto all’opera una serie di squadre di improvvisati cuochi, guidate dai consigli dello chef Gabriella Costi. In attesa del gran finale della festa, che si terrà sabato 29 e domenica 30, questa settimana continueranno gli appuntamenti, con una serie di conferenze a carattere storico: giovedì sera si parlerà delle “Corti di Vitriola, Montestefano, Medola e Roncosigifredo”; mentre venerdì sera, sarà la volta di: “Le corti di Budrione, Campagnola, Mothulo e Reggiolo” e, a seguire, “Legami tra Frassinoro e Carpineti”.
Andrea Fratti
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