Il centrodestra a tavola per dire «uniti si vince»
di Enrico Vincenzi
Maranello. Il vertice modenese del partito si è ritrovato prima delle vacanze «Il trionfo di Vignola dimostra che si può vincere dove comanda il centro sinistra»
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MARANELLO. Un incontro per salutarsi prima dell'estate e riunire il partito, in vista delle campagne future. È stato questo il senso della serata intitolata “Uniti si vince”, svoltasi lunedì sera alla trattoria Zanichelli di Torre Maina, in cui si sono incontrati i membri modenesi di Forza Italia. Una riunione che ha coinvolto tanto le anime locali quanto quelle di rilievo nazionale: hanno infatti preso la parola Valentina Mazzacurati, coordinatrice dei giovani a livello provinciale e consigliera comunale a Campogalliano, Alberto Frontini, giovane assessore al turismo e politiche giovanili di Vignola ed Enrico Aimi, storica figura modenese di Forza Italia. Oltre a loro, si è espresso anche l'onorevole Massimo Palmizio, deputato di FI venuto a Maranello per l'occasione. Occasione che ha voluto essere anche un ritrovo tra amici, durante il quale, però, si è voluto «gettare le basi per poi partire con la campagna per le politiche del 2018», ha detto Mazzacurati. 2018 che parte dalle certezze elettorali provenienti dalle amministrative, che hanno dato al centrodestra la guida di un comune come Vignola, seguito alle vittorie a Finale e Pavullo. «Vignola è stato un esempio importante per noi - ha affermato Palmizio -. Ha dimostrato la grande capacità di vittoria del presidente Berlusconi, che quando è in campo trascina la sua squadra di partiti a vincere». Perché ciò si avveri, hanno detto gli intervenuti, FI e Berlusconi devono essere il perno centrale, con il loro programma. Parte fondamentale di questo è ricoperto dalla tematica dell'immigrazione: «I drammi che sono visibili sotto gli occhi di tutti - ha dichiarato Aimi - sono stati causati da una immigrazione incontrollata che solo una forza politica come la nostra può contrastare, con idee precise ed un progetto organico. Un piano che prevede «il blocco immediato dei porti, anche alle Ong, grazie alla Marina Militare. Inoltre è necessaria una grande operazione di espulsione dei troppi immigrati clandestini, con una legge nuova». Logica che Aimi vorrebbe applicare pure a livello locale in città come Modena: «Viale Gramsci è una zona fuori controllo, bisogna usare il pugno di ferro», ha dichiarato. Oltre all'immigrazione, in Forza Italia si guarda all'economia: «Vogliamo un'economia più snella, con l'introduzione di una flat tax», ha detto Mazzacurati. Mentre si preparano le politiche future, uno sguardo va alla dimensione locale, con i nuovi esponenti che si apprestano a governare: «Essere un assessore di Forza Italia in provincia di Modena è difficile - commenta Alberto Frontini -, Vignola era uno dei territori più "rossi" in assoluto. Dobbiamo lavorare tanto, ma siamo contenti. Ai vertici del partito chiediamo aiuto ed assistenza nelle idee e nelle opinioni, certi che non mancheranno».
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