Un viaggio nei parcheggi
Multe e “falchi” sempre in agguato
Un monitoraggio costante degli addetti pronti ad intervenire
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Basta una mezz’ora al parcheggio di Baggiovara per “respirare” l’odore di business che emana dalla gestione dei circa 570 posti auto coperti nella palazzina in cemento che affianca l’ospedale. Nella visita della Gazzetta di ieri mattina una auto con le ganasce c’era eccome e sul cruscotto presentava la “ricevuta” dell’azienda di rimozione che con molta assiduità frequenta il luogo e pure il parcheggio del Policlinico. Sulla ricevuta regolarmente posizionata sul parabrezza non è indicata la cifra che l’automobilista dovrà pagare per rientrare in possesso del proprio mezzo. Indicati invece i danni che presenta la carrozzeria: evidentemente l’incaricato dall’ospedale di controllare il parcheggio non vuole eventuali contenziosi con la “vittima”. In numerosi cartelli però sono presenti le cifre, approvate dall’azienda sanitaria nel maggio 2012, che si corre il rischio di pagare se non si rispettano le regole. Se si trovano le ganasce il costo per toglierle è pari a 97,66 euro, mentre la cifra sale a 100,04 euro se c’è la rimozione dell’autovettura (caso non contemplato nel parcheggio coperto di Baggiovara poiché l’autocarro non entra nell’edificio). Ciclomotori e motoveicoli pagano invece meno, dai 59 agli 81 euro mentre si sale a 125 euro per i suv e i furgoni parcheggiati male. Insomma un bel salasso per chi magari - disabile - ha solo scordato di esporre il necessario tagliando. Diversa la situazione al Policlinico, dove le cose nei parcheggi interni sono cambiante quasi otto mesi fa. Oggi l’automobilista ritira un tagliando per posteggiare gratuitamente 2 ore nell’area dell’ospedale di via Del Pozzo. Ci sono parcheggi riservati al personale e parcheggi per i pazienti: tutto debitamente segnalato. Ma basta anche qui un giro per vedere personale delle ditte di rimozioni che, come “falchi”, monitorano continuamente l’area parcheggi. Comunque la sosta per i cittadini qui è adeguata: oltre al parcheggio su via Del Pozzo (c’è però sempre la “rogna” di un parcheggiatore abusivo…) ci sono spazi ampi dentro la struttura. E anche un megaparcheggio dietro il padiglione Beccaria fino sul retro del Pronto Soccorso di via Campi. (s.l.)
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