Autovelox, il Comune difende le sue scelte
Dopo la direttiva del Ministero la vicecomandante Gambarini: «In tangenziale per i troppi incidenti»
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Dopo la stretta del ministro Minniti sulle infrazioni stradali, è stata la Prefettura di Modena, lunedì scorso, a dare a sindaci, Provincia, Unioni di Comuni, forze dell’ordine e 118 la comunicazione sulla nuova direttiva. Un documento che interviene su diversi ambiti e attività: «Una particolare attenzione - spiega la vicecomandante della polizia municipale di Modena Patrizia Gambarini - viene posta al contrasto di tutti quei comportamenti che costituiscono motivo di distrazione per il conducente: in primo luogo, l’uso del cellulare o dello smartphone durante la guida, che è tra le prime cause dell’aumento di incidentalità, come noi stessi abbiamo sottolineato attraverso la campagna mirata condotta la scorsa settimana proprio allo scopo di contrastare l’uso dei cellulari alla guida. Altre campagne mirate condotte dalla polizia municipale riguardano altri aspetti contemplati dalla direttiva che chiede una rinnovata attenzione all’uso delle cinture, anche nei sedili posteriori degli autoveicoli, e dei dispositivi di ritenuta per bambini». La vicecomandante ricorda quindi che dal ministero è arrivato anche «un impulso alle attività di contrasto della guida in stato d’ebbrezza, sollecitando le forze di polizia e le polizie locali a incrementare l’acquisto ed il sistematico utilizzo di dispositivi di controllo, dispositivi peraltro già utilizzati in modo sistematico dalle pattuglie della municipale». Per quanto riguarda l’utilizzo degli apparecchi tecnologici per la rilevazione della velocità, la vicecomandante fa notare che «il Comune punta a contrastare l'eccesso di velocità attraverso l’uso mirato di apparecchi rilevatori che vengono utilizzati dalle pattuglie anche sulle strade a maggiore sinistrosità, annunciandone la presenza attraverso i social network». La direttiva afferma inoltre che ‘i dispositivi ed i mezzi tecnici di controllo delle violazioni di eccesso di velocità possono essere sia di tipo temporaneo sia di tipo fisso’: «L’unico autovelox presente sul territorio comunale - riprende la rappresentante del Comando - peraltro opportunamente segnalato come richiede il ministero, è stato collocato, dopo un attento confronto con Prefettura e Polizia stradale, sulla tangenziale Carducci, che è appunto caratterizzata da particolare criticità e sinistrosità. Infine, per quanto riguarda altri aspetti come la verifica e la taratura dei dispositivi di controllo della velocità, la municipale lo effettua annualmente, come indicato dalla direttiva». (l.g.)
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