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Modena-America: diventare pop star è il sogno di AxiA

di Laura Solieri
Modena-America: diventare pop star è il sogno di AxiA

Alessandro Serradimigni fa il cantante a L. A. Partito da Campogalliano ora ha una sua band 

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Alessandro Serradimigni, nome d'arte AxiA, ha 27 anni e da Campogalliano si è trasferito a Los Angeles all'inizio del 2015 con un visto per talenti straordinari nel mondo dello spettacolo per gli Stati Uniti, ottenuto per aver collezionato, negli anni scorsi, numerosi concerti e tour in Europa, Russia e Giappone con la sua band precedente.

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«Quando mi sono trasferito a Los Angeles - racconta Alessandro - non conoscevo nessuno fino a che, grazie ad amicizie in comune su facebook, ho scoperto che un altro ragazzo di Modena viveva nelle vicinanze di casa mia. Così mi sono incontrato con Manuel Giusti, originario di San Cesario, che viveva a Venice Beach. Essendo io cantante e lui chitarrista ci siamo messi a suonare assieme nel tempo libero e rapidamente abbiamo stretto un’intesa musicale rara».

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Poco tempo dopo, i due giovani modenesi hanno iniziato a collaborare con un altro ragazzo arrivato invece dalla Svezia: Chris Nokia, anche lui arrivato a Los Angeles spinto da ambizioni musicali. «Anche con Chris è nata velocemente una buona intesa e da lì, a breve abbiamo fondato una band, per due terzi modenese, chiamata “Last Second Chance” che in italiano si traduce in “ultima seconda possibilità”. Volevamo infatti un nome per questa band che ci ricordasse ogni giorno che siamo qui in California per fare qualcosa di irripetibile, una nome carico di simbologia, che fosse in grado di motivarci a fare meglio e a non sprecare questa grande occasione che abbiamo la possibilità di vivere. Abbiamo creato la band circa un anno e mezzo fa e lo scorso aprile abbiamo pubblicato il nostro primo video. Un video che abbiamo fatto per il nostro singolo di debutto che si intitola “Just like that”».

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Il video è stato girato dal regista americano Ryan Postas che ha lavorato per artisti di altissimo calibro come Selena Gomez, Chris Brown, Kanye West e molti altri.

«Siamo un trio di pop elettronico - prosegue Alessandro - Io al momento lavoro come cantate qui a Los Angeles e canto in studi di registrazioni per svariate produzioni. Modena ovviamente mi manca anche se qui riesco a vivere facendo quello che mi piace fare, cioè riesco a vivere di musica mentre a Modena oltre ai tour e ai concerti, per mantenermi dovevo lavorare in un’agenzia immobiliare. La mia vita dopo il mio arrivo in America è cambiata tanto e sono molto felice di essere qui anche se Modena, ovviamente, mi rimane nel cuore. Ci tengo inoltre a sottolineare come la scena musicale di Modena abbia talenti musicali veramente di nota: conosco tantissimi musicisti modenesi che qui a Los Angeles non sfigurerebbero affatto mentre purtroppo da noi, in Italia, faticano moltissimo ad emergere e molto spesso non riescono proprio a farlo».
 

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