Gazzetta di Modena

Modena

il dolore in paese e a mirandola 

Sognava di fare l’università Domani a Mortizzuolo i funerali

Sognava di fare l’università Domani a Mortizzuolo i funerali

MIRANDOLA. Mortizzuolo potrà dare l’ultimo saluto a Daniele domani mattina. Ritenendo chiara la dinamica dell’incidente, la Procura di Modena ha disposto in serata che la salma venisse restituita...

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Mortizzuolo potrà dare l’ultimo saluto a Daniele domani mattina. Ritenendo chiara la dinamica dell’incidente, la Procura di Modena ha disposto in serata che la salma venisse restituita alla famiglia, per la celebrazione del funerale.

Ovvero a papà Alberto, alla mamma Ardilia, al fratello Enrico. Così come ai nonni, agli zii, e alla grandissima comunità di amici e compagni di scuola che Daniele aveva saputo conquistare.

«Una persona eccezionale, con la grande passione per le motociclette», raccontano i coetanei del paese, descrivendone la competenza tecnica.

A Mortizzuolo ieri è stata una giornata triste, dalla parrocchia, ai bar, in ogni singola casa quello che è successo non poteva passare inosservato.

Così come a Mirandola, che Daniele frequentava spesso. A cominciare dall’istituto Galilei. Insegnanti e compagni di scuola sono distrutti, increduli: «Una tragedia devastante», si limita a commentare qualche insegnante.

Ci saranno pressoché tutti, e qualcuno rientrerà dalle ferie, per essere domani mattina nella chiesa parrocchiale, e per accompagnare Daniele al vicino cimitero, dove la famiglia ha deciso che dovrà riposare. L’orario verrà definito oggi, così come la partenza, dal policlinico o dalla casa di famiglia.

Tutt’altro dal sogno dell’Università, che il 19enne di Mortizzuolo aveva ampiamente coltivato e annunciato prima e dopo la conquista del diploma di maturità.

In una Bassa che ha registrato due incidenti mortali in poche ore, il primo la sera di martedì a Massa, il secondo ieri a San Biagio, intanto ci si interroga sulla necessità di aumentare la sensibilizzazione e la sicurezza, al di là delle circostanze così sfortunate. Così, per non farsi mancare nulla, in questo contesto si inserisce inevitabilmente l’incidente accaduto a San Prospero all’ambulanza dell’emergenza di stanza a San Felice (di cui riferiamo sotto). La stessa ambulanza che a Massa era intervenuta sull’incidente di Gaetano Zeri e ieri alle 7.50 ha fatto il possibile per Daniele. Come se il male avesse voluto mettere anche sui soccorsi una firma beffarda e agghiacciante. (ase)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google