Modena, stop ai bivacchi nel giardino della scuola
Via Toniolo: i genitori lamentano il caso in un incontro su viale Gramsci, il Comune interviene
MODENA. Viale Gramsci e dintorni: a piccoli passi, grazie al rinnovato interessamento delle istituzioni e ad una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine, i risultati iniziano concretamente ad arrivare e ciò non può che ridare fiducia ai residenti. Residenti e, in questo caso particolare, genitori che avevano proprio esternato la loro preoccupazione sullo stato della scuola dell’infanzia di via Toniolo in uno dei recenti incontri sugli investimenti nel comparto di via Gramsci, quello alla palazzina Pucci. In pratica alcuni genitori avevano reso noto in quella sede, in cui si parlava di investimenti ma anche di sicurezza in senso generale, il problema che nel tempo si era via via acuito: quello delle visite serali e notturne di qualche banda di giovani nel giardino della scuola. Gli ospiti non passavano scavalcando la cancellata principale, bensì forzando e piegando la recinzione, la rete metallica di protezione collocata nel lato che confina col parco XXII Aprile.
Per agevolarsi ingresso ed uscita, i frequentatori del giardino della scuola avevano pure spostato alcune panchine. Alla mattina, più volte, gli addetti della scuola hanno trovato testimonianze di bivacchi, di ampie bevute, di consumo di droghe leggere e, in un solo episodio, è stata ritrovata pure una siringa. L’allarme lanciato dai genitori è stato colto da Antonio Carpentieri, consigliere e responsabile della sicurezza del Pd che era presente all’incontro a cui hanno partecipato i genitori: il consigliere ha contattato i rappresentati ufficiali dei genitori, ha avuto il quadro della situazione e ha informato della vicenda e dei danni arrecati alla scuola il Comune . Il messaggio è arrivato ed è stato percepito subito: una squadra di addetti si è messa all’opera e la recinzione è stata innalzata di parecchio, in modo da scoraggiare ulteriori invasioni. «Ho già fatto presente e mi batterò - afferma Carpentieri - affinché sia aumentata l’illuminazione in quel tratto di via Toniolo, la cui scarsità è lamentata da parecchi residenti. Un intervento opportuno sarebbe quello di istallare un’ulteriore telecamera proprio nei pressi della scuola. Stiamo facendo in modo che i contenitori, i luoghi “istituzionali” di questo quartiere non vengano abbandonati per sfiducia o paura e questo è un passo avanti». Nuova fiducia: probabile una cena aperta alla cittadinanza nel parco o in fondo a viale Gramsci, nell’area verde da illuminare, con residenti, a fine estate.
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