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Coop: «Col distributore calano i prezzi di mercato»

di Alfonso Scibona
Coop: «Col distributore calano i prezzi di mercato»

Il gigante della distribuzione replica alle accuse dei gestori degli impianti  L’area di servizio sarà aperta nel 2018 a fianco della nuova sede all’ex Cisa

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Primo intervento di Coop Alleanza 3.0 sulla vicenda legata alla realizzazione di un mega distributore di carburanti adiacente la nuova sede del supermercato che, dal prossimo anno sarà al posto dell'ex Cerdisa, a duecento metri dalla sede attuale di Mezzavia. La cooperativa risponde a quanto dichiarato dalla Faib, la federazione che raggruppa i gestori di impianti di distribuzione carburanti della zona, penalizzati dal nuovo impianto. «Al contrario di quanto afferma la Faib – ribatte Coop Alleanza 3.0 - la realizzazione di una stazione di carburanti Coop porterebbe anche a Sassuolo nuovi servizi e opportunità di risparmio, a beneficio di tutti gli abitanti della zona. Un’apertura, del resto, richiesta da tempo dagli stessi soci della cooperativa: oltre 14.000 persone. Gli impianti Coop, infatti, erogano carburanti di qualità a prezzi più bassi rispetto alla media degli altri operatori, grazie a impianti ad alta automazione in aree trafficate e con orari lunghi di apertura, a una logistica efficiente con una struttura molto snella, e alla riduzione al minimo dei margini». Ne parla in dettaglio l'amministratore delegato Massimo Ferrari. «Non solo offriamo più convenienza – afferma – ma soprattutto contribuiamo a determinare un calmieramento dei prezzi del settore e a favorire l’ammodernamento della rete. Questo è avvenuto in maniera molto significativa in tutti i territori in cui abbiamo aperto le nostre stazioni di servizio. Non ci interessa di certo “attaccare” chi già opera in questo mercato, ma continuare a fare al meglio il nostro mestiere di cooperativa di consumatori: offrire i migliori prodotti e servizi ai prezzi più giusti, nella spesa quotidiana e in altri capitoli rilevanti per i bilanci delle famiglie, come, appunto, i carburanti. In ambito economico, poi, l’allarmismo non serve a nessuno: non ci risulta che, dove abbiamo aperto i nostri distributori, abbiano chiuso altri impianti. In queste aree si è verificata piuttosto, lo ribadisco, una generalizzata riduzione del prezzo di vendita dei carburanti: quando apriamo, dove apriamo, produciamo un 5% di risparmio effettivo». Carburanti 3.0, la società controllata da Coop Alleanza 3.0 attiva nel settore della distribuzione dei carburanti, gestisce una rete con oltre 60 impianti, prevalentemente concentrati in Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Puglia; di questi, 3 si trovano nel modenese e un altro è previsto in apertura a ottobre. Nel 2016 i distributori Coop hanno erogato 270 milioni di litri di carburanti, per circa 300 milioni di euro di vendite. «Come si può vedere da questi numeri, e a differenza di quanto affermato dalla Faib – prosegue Ferrari – la nostra rete non è così estesa, se confrontata alle multinazionali che operano in questo settore. Loro, sì, davvero grandi, con mezzi e risorse di molto superiori alle nostre. Quando però, negli ultimi anni, queste realtà si sono insediate nel territorio emiliano, incluso il modenese, la nostra risposta non è stata una raccolta firme, ma uno stimolo per continuare a migliorare la nostra proposta e servire al meglio soci e clienti. Il nuovo impianto Coop di Sassuolo prevede anche l’erogazione del metano la cui erogazione, come quella del gpl, viene gestita da personale qualificato, che è a disposizione per un supporto anche per l’erogazione di carburanti in modalità self-service. Non è vero quindi quanto sostenuto da Fiab, quando afferma che, con il distributore Coop, “scomparirà il servito, creando disagi per gli anziani e per chi non ha confidenza con i pagamenti con bancomat e carta di credito”».

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