Quei vacanzieri da premio fedeltà
C’è chi trascorre le ferie da trent’anni. Tante iniziative per tutte le età
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FANANO. Passeggiando per la centrale via Pedrocchi, tra negozi di souvenirs, prodotti tipici della zona e qualche forno da cui usciva l’invitante profumo del pane fresco, era impossibile non notarli. Da “Eravamo quattro amici al bar” del celebre pezzo di Gino Paoli a “Eravamo quattro amici... su una panchina”. E così ci fermiamo in loro compagnia per scambiare due parole, scoprendo come siano degli affezionati villeggianti di Fanano ormai da diversi anni. Insomma, quasi da cittadinanza onoraria. «Qui ci troviamo benissimo perché è tranquillo e non fa caldo come a Modena», esclama in coro questo poker di arzilli vecchietti, tutti geminiani. «Tempo fa avevo addirittura la casa in paese - afferma Lucilla, 85 anni - ma poi sono rimasta sola e ho deciso di soggiornare in albergo. Sono trent’anni che vengo in vacanza quassù». Sette in meno, ma ugualmente da premio fedeltà, gli anni in cui Rina, 92enne, sfugge alla calura della Ghirlandina rifugiandosi alle pendici del monte Cimone: “È da 23 anni che vengo in villeggiatura a Fanano, alloggiando sempre nello stesso hotel del paese. Il caldo estivo di Modena è insopportabile, “mi fa morire”, e così salgo qui per godermi un po’ di fresco». C’è poi chi, tra loro, nella città del mirtillo ha deciso di comprarsi casa, tanto per avere una base stabile in cui trascorrere le estati e, magari, scappare in Appennino ogniqualvolta il caos cittadino diventi un po’ troppo. Sono i coniugi Notari, Carlo, 91 anni, e Paola di 85. «Abbiamo la casa a Fanano da 23 anni - precisano - quest’anno siamo arrivati a fine giugno per fuggire dal Concerto di Vasco Rossi. A Modena, infatti, abitiamo nei pressi del parco Ferrari ed era troppa la confusione per noi, così ci siamo “trasferiti” qui. Anche se nella nostra via fananese, viale Rimembranze, dovrebbero fare un po’ più manutenzione al manto stradale, altrimenti noi anziani rischiamo di cadere…». Spostandoci poi di alcuni metri, dalle parti di piazza Corsini verso via Foli, è sempre una panchina ad attirare l’attenzione. Seduta a godersi un po’ di riposo, c’è una simpatica e sorridente coppia, marito e moglie da ben 46 anni e mezzo e turisti “mordi e fuggi”.
«Siamo di Castelfranco e abbiamo pensato di fuggire al caldo della pianura venendo a fare un giro quassù a Fanano - dicono Paola e Otello - almeno per un giorno stiamo al fresco e respiriamo l’aria sana degli Appennini...”. (v.c.)
«Siamo di Castelfranco e abbiamo pensato di fuggire al caldo della pianura venendo a fare un giro quassù a Fanano - dicono Paola e Otello - almeno per un giorno stiamo al fresco e respiriamo l’aria sana degli Appennini...”. (v.c.)
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