Finalese in vacanza salva la vita a un 24enne
Giuseppe Gargiulo è riuscito a trascinare a riva il giovane che stava per annegare Ha praticato le manovre di primo soccorso sulla battigia al Lido degli Estensi
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FINALE . Un 24enne di Bologna in vacanza al Lido degli Estensi, sul litorale ferrarese, insieme alla fidanzata, è stato strappato alla morte nella tarda mattinata di ieri dal finalese Giuseppe Gargiulo, che in questi giorni si trova in vacanza nella località balneare. Gargiulo è riuscito nell’impresa di trascinare a riva il ragazzo. Il giovane aveva effettuato una pericolosa immersione nelle acque del canale Logonovo.
Il ragazzo è stato rianimato sul posto dal personale sanitario del 118. Successivamente, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Cona, sempre nel Ferrarese, e le sue condizioni sono state giudicate stabili.
A lanciare l’allarme, intorno alle 12.45, è stata la fidanzata che si era appena immersa con il 24enne per un bagno refrigerante nelle acque antistanti la sponda del canale, sul lato del Lido di Spina, proprio in un punto dove da sempre vige il divieto di balneazione a causa delle forti correnti e la particolarità del canale stesso.
Da sottolineare che ieri, a causa del vento e delle onde, sulle spiagge i bagnini avevano issato la bandiera rossa e all’ora di pranzo il servizio salvataggio viene sospeso. Un mix di coincidenze che hanno reso ancora più pericolosa un’area che lo è già anche quando il mare è una tavola piatta.
Il ragazzo è dunque entrato in mare e deve essere caduto in una delle buche presenti in tutto il canale, non riuscendo più a risalire.
«L’ho visto andare giù - racconta la fidanzata - ho provato a dargli la mano, ma non ci sono riuscita ed ho iniziato a chiamare aiuto», dice ancora visibilmente scossa per il gravissimo rischio appena corso.
La donna ha cominciato a urlare e chiedere aiuto. Per fortuna, sulla piccola spiaggia c’era un turista di Finale, Giuseppe Gargiulo, che non ha esitato a tuffarsi, aiutato da un’altra persona per salvare la vita al ragazzo che si trovava in pericolo. I due sono riusciti a tirare fuori il ragazzo dall’acqua e Gargiulo ha anche praticato le manovre di primo soccorso direttamente sulla battigia. Contemporaneamente, gli altri bagnanti hanno chiamato l’ambulanza e sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, proveniente da Ravenna.
Sono stati chiamati anche i carabinieri di Comacchio e i marinai della Guardia costiera di Porto Garibaldi, seguiti dei vigili del fuoco di Ferrara che hanno poi battuto in lungo e in largo il canale per una sorta di mappatura e per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto avvenuto.
«Non posso far altro che ringraziare quel signore che lo ha salvato - ha detto bianca in volto la ragazza - dobbiamo tutto a lui e al suo coraggio».
Dopo una trentina di minuti trascorsi in ambulanza, il ragazzo è stato portato a Ferrara dove già verso sera mostrava buoni segni di ripresa.
Il ragazzo è stato rianimato sul posto dal personale sanitario del 118. Successivamente, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Cona, sempre nel Ferrarese, e le sue condizioni sono state giudicate stabili.
A lanciare l’allarme, intorno alle 12.45, è stata la fidanzata che si era appena immersa con il 24enne per un bagno refrigerante nelle acque antistanti la sponda del canale, sul lato del Lido di Spina, proprio in un punto dove da sempre vige il divieto di balneazione a causa delle forti correnti e la particolarità del canale stesso.
Da sottolineare che ieri, a causa del vento e delle onde, sulle spiagge i bagnini avevano issato la bandiera rossa e all’ora di pranzo il servizio salvataggio viene sospeso. Un mix di coincidenze che hanno reso ancora più pericolosa un’area che lo è già anche quando il mare è una tavola piatta.
Il ragazzo è dunque entrato in mare e deve essere caduto in una delle buche presenti in tutto il canale, non riuscendo più a risalire.
«L’ho visto andare giù - racconta la fidanzata - ho provato a dargli la mano, ma non ci sono riuscita ed ho iniziato a chiamare aiuto», dice ancora visibilmente scossa per il gravissimo rischio appena corso.
La donna ha cominciato a urlare e chiedere aiuto. Per fortuna, sulla piccola spiaggia c’era un turista di Finale, Giuseppe Gargiulo, che non ha esitato a tuffarsi, aiutato da un’altra persona per salvare la vita al ragazzo che si trovava in pericolo. I due sono riusciti a tirare fuori il ragazzo dall’acqua e Gargiulo ha anche praticato le manovre di primo soccorso direttamente sulla battigia. Contemporaneamente, gli altri bagnanti hanno chiamato l’ambulanza e sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, proveniente da Ravenna.
Sono stati chiamati anche i carabinieri di Comacchio e i marinai della Guardia costiera di Porto Garibaldi, seguiti dei vigili del fuoco di Ferrara che hanno poi battuto in lungo e in largo il canale per una sorta di mappatura e per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto avvenuto.
«Non posso far altro che ringraziare quel signore che lo ha salvato - ha detto bianca in volto la ragazza - dobbiamo tutto a lui e al suo coraggio».
Dopo una trentina di minuti trascorsi in ambulanza, il ragazzo è stato portato a Ferrara dove già verso sera mostrava buoni segni di ripresa.
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