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Studenti al Palazzetto per inizio anno scolastico

Studenti al Palazzetto per inizio anno scolastico

Serramazzoni. Il vicesindaco: «È l’unico edificio antisismico, metteremo al piano terra gli allievi delle medie Cavani»

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SERRAMAZZONI. Sono stati individuati locali idonei al trasferimento degli studenti della scuola primaria Casolari e della media Cavani di Serra. Adesso si aspetta solo il rientro domani del preside per vedere se conferma l'ok dato dalla Direzione didattica e dai tecnici di competenza, in modo da poter procedere regolarmente con l'inizio delle lezioni il 15 settembre. Lo ha annunciato ieri il Comune, in risposta alle polemiche di questi giorni sulle ristrutturazioni. «Non siamo contrari all'idea di nuove scuole – precisa il vicesindaco Simone Gianaroli – ma bisogna essere realistici. Serve un terreno, l'urbanizzazione e poi la costruzione, per una spesa non inferiore ai 5 milioni per i soli edifici adibiti ad aule. Abbiamo ridotto il debito nel corso degli anni, creando le premesse per un investimento del genere, ma adesso mancano le condizioni finanziarie per supportarlo. E non possiamo aspettare 5-10 anni perché ci siano, lasciando i ragazzi in container». Gianaroli replica anche all'allarme che circonda la primaria, per via della perizia tecnica secondo cui tra dieci anni lo stato dell'edifico andrà riaccertato: «E' ovvio – rimarca – che dopo un decennio un edificio vada ricontrollato, è così anche per il nuovo. Ma questo non significa certo che il cemento o il ferro dopo un periodo così siano già deteriorati. L'intervento sulla primaria toglierà tutte le ultime criticità strutturali (dopo le che più grosse sono già state eliminate negli anni scorsi) e creerà un miglioramento sismico che porterà a uno standard del 50-60%. Percentuale già notevole, e che è la base, se ci saranno fondi domani, per fare il passo ulteriore per l'adeguamento». Che è il massimo standard possibile e si potrà invece disporre da subito alla media Cavani, grazie gli 800mila euro della Regione che permetteranno di fare acquisire all'edificio la certificazione di edificio strategico a livello sismico, come gli ospedali. Ma il cantiere si chiuderà tra un anno e mezzo o due, per questo si procede all'allestimento delle nuove aule nel vano terra palazzetto dello sport, che dovrebbero essere pronte a fine anno (per questo a settembre anche qui serve una soluzione ponte). «La scelta è caduta sul palazzetto – spiega Gianaroli - perché è l'unico edificio di Serra antisismico, perché realizzato con gli standard 2008. E' vero che manca l'antincendio perché l'impianto fotovoltaico non è a norma, ma con i lavori provvederemo anche a questo, e dopo ci saranno tutte le autorizzazioni per fare entrare al palazzetto anche 400 persone».

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