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Modena. Agguato con le mazze: botte e un’auto sfasciata

Modena. Agguato con le mazze: botte e un’auto sfasciata

Due giovani aspettano e aggrediscono coppia di coniugi sotto casa bastonandoli  La vittima li fa scappare e prende a mazzate la loro auto. Motivo: ruggini familiari

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MODENA. Un sabato sera di violenza e brutalità in viale Gramsci. Un episodio carico di misteri. Una coppia di mezza età di italiani è stata aggredita mentre stava scaricando la spesa dall’auto sotto casa. Due giovani anche loro italiani scesi da un’auto in via Toniolo li hanno aggrediti con mazze da baseball. Quando l’uomo è riuscito ad afferrarne una, i due aggressori sono fuggiti. La vittima dell’agguato ha preso a mazzate l’auto dei due aggressori.

Non c’entrano storie di droga né di prostitute, ma vecchie ruggini – a quanto pare – tra famiglie della stessa origine che da anni abitano nella zona di viale Gramsci. Almeno questo è l’ambito sul quale stanno svolgendo indagini delle forze dell’ordine intervenute dopo l’agguato. Una vicenda tanto violenta in mezzo alla strada non si ricorda da anni.

Erano le 22.20 circa quando la coppia presa di mira ha parcheggiato sotto casa non lontano dall’angolo con via Toniolo, vicino a un bar frequentato da molta gente della zona.

Marito e moglie, entrambi di mezza età, hanno scaricato la spesa in strada in attesa di salire in casa. Proprio durante quella operazione, da una Fiat Punto blu parcheggiata dietro l’angolo sono scesi due giovani originari della lo stessa zona.

I due brandivano mazze da baseball davanti ai passanti. Sono arrivati di fronte alle schiene dei coniugi e li hanno bastonati. Ma l’uomo aggredito ha reagito con prontezza e ha afferrato la mazza da baseball al suo aggressore menando mazzate.

I due hanno capito che poteva finire molto male e sono scappati a piedi per la strada perdendosi nel buio.

L’agguato e le mazzate hanno attirato l’attenzione di tutto il vicinato: le urla hanno fatto scendere anche i familiari delle persone aggredite.

Nel frattempo l’uomo picchiato, in preda all’ira dovuta all’imboscata, è corso dalla Fiat Punto blu abbandonata in strada e con la mazza da baseball ha dato numerose botte forti contro il lunotto, il parabrezza, le fiancate, gli specchietti.

La sua furia è stata fermata dall’arrivo della polizia municipale con i carabinieri e anche da un’ambulanza del 118 chiamata proprio per soccorrere lui e la moglie ferita dalle mazzate.

Nella concitazione, il figlio dell’uomo è andato in escandescenze arrivando a minacciare un fotografo della “Gazzetta” che stava scattando le immagini dell’auto sfasciata mentre veniva portata via dal carrattrezzi, attività professionale che svolgeva nel pieno della legalità.

Gli ha gridato di aver preso nota della targa della sua auto e che l’avrebbe cercato.

Il 118 ha medicato sul posto l’uomo mentre la moglie è stata portata al pronto soccorso per accertamenti: pare che ha riportato lesioni non gravi.

In strada, in mezzo a una piccola folla i residenti sconvolti da una scena così violenta in una strada che pure è bazzicata da delinquenti ogni giorno, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per capire i motivi dell’agguato.

Secondo voci di quartiere sarebbe legato a vecchie ruggini tra famiglie conterranee pare legate da parentela. Saranno comunque le indagini a chiarire la vicenda di violenza.
 

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