LA CURIOSITà
Gagliolo, ormai ex del Carpi apre ristorante e gelateria
Il suo pensiero principale rimane sempre il calcio, una passione divenuta una professione che gli ha regalato momenti indimenticabili in campo, consentendogli di conquistare la massima serie nel 2015....
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Il suo pensiero principale rimane sempre il calcio, una passione divenuta una professione che gli ha regalato momenti indimenticabili in campo, consentendogli di conquistare la massima serie nel 2015. Tuttavia, nel poco tempo libero a disposizione, ha deciso di trasformare in realtà un sogno. Così ha aperto un ristorante, nella sua città: Andora, in provincia di Savona. Lui è Riccardo Gagliolo, 27 anni, originario di Imperia, tra i protagonisti dell’età d’oro del Carpi Calcio con il ruolo di difensore, ora in partenza per Parma. Ai successi in campo Gagliolo ha deciso di affiancare la realizzazione della sua aspirazione di ristoratore. Così ha aperto ad Andora il ristorante Holiday Grill e, poche settimane dopo, ha inaugurato anche una gelateria. «Ho aperto l’Holiday Grill insieme al mio migliore amico, già proprietario di un ristorante e di una spiaggia ad Andora - racconta Gagliolo - Le specialità del ristorante sono la carne e il pesce alla griglia, ma in realtà cerchiamo di essere molto versatili. L’occasione è nata quando c’è stata l’opportunità di rilevare questo locale nel centro del paese. Locale che prima era una pizzeria al taglio. Poi, ho aperto la gelateria Stop & Go».
Non nasce dal nulla la passione del difensore 27enne per i fornelli. «Ho sempre lavorato prima di giocare a calcio nei professionisti - prosegue Riccardo - Ho fatto molte stagioni al bar in spiaggia o al ristorante. Ora io penso solo al calcio, si occupa di tutto il mio socio. Sarà un’attività che potrò intraprendere quando appenderò le scarpette al chiodo. Quando sono a casa passo a salutare e ad assaggiare i piatti del menù ma non lavoro lì».
Serena Arbizzi
Non nasce dal nulla la passione del difensore 27enne per i fornelli. «Ho sempre lavorato prima di giocare a calcio nei professionisti - prosegue Riccardo - Ho fatto molte stagioni al bar in spiaggia o al ristorante. Ora io penso solo al calcio, si occupa di tutto il mio socio. Sarà un’attività che potrò intraprendere quando appenderò le scarpette al chiodo. Quando sono a casa passo a salutare e ad assaggiare i piatti del menù ma non lavoro lì».
Serena Arbizzi
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