Litiga per il parcheggio e spara al vicino di casa
di Valeria Cammarota
Anziano proprietario del terreno discute con il 46enne che abita nei pressi poi chiama il genero che interviene con una pistola e ferisce il rivale alle gambe
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NOVI. Litigi fra due vicini di casa che si trascinano da tempo e ieri l’ennesima discussione che è degenerata addirittura in spari con ferite alle gambe per la vittima. È accaduto verso le 12,30 nei pressi di una casa di campagna che, rispetto alla strada che porta verso Mantova, si trova in una stradina all’altezza di via Volta.
Una questione di parcheggio alla base dell’ennesima lite fra i due confinanti: l’anziano proprietario del terreno con vigna che si trova nella zona e il 46enne vicino che vive con la compagna nella casa che confina con la vigna. L’auto del 46enne parcheggiata nei pressi della vigna ha scatenato la reazione dell’anziano, la lite è degenerata e l’anziano ha chiamato in aiuto il genero, il 38enne Cristian Iacono, di origine calabrese e residente anch’egli a Novi: Iacono, pregiudicato per vari reati, per dirimere il contenzioso ha subito scelto metodologie pesanti. Ha colpito il 46enne con un paio di pugni al volto poi ha recuperato una pistola, pare nascosta nei pressi, e ha sparato alle gambe del contendente per darsi quindi alla fuga in auto.
Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Carpi e la scientifica per i rilievi.
Il capitano dei carabinieri Iacovelli, intervenuto personalmente sul posto, dopo i primi rilievi ha affermato che «si può parlare con certezza di un solo colpo sparato, anche se entrambe le gambe della vittima presentano ferite. Va accertato ma non si può escludere che entrambi gli arti possano essere stati colpiti da un solo proiettile».
La fuga di Iacono dopo la lite non è durata molto: i carabinieri lo hanno rintracciato dopo circa tre ore a casa del padre, sempre a Novi. È stato arrestato e condotto in caserma: sulla base dei primi accertamenti gli viene certamente contestato il reato di tentato omicidio, oltre che la detenzione dell’arma.
Per la vittima immediato il trasporto all'ospedale Ramazzini di Carpi, dove in ogni caso è stato confermato che non è in pericolo di vita.
Una questione di parcheggio alla base dell’ennesima lite fra i due confinanti: l’anziano proprietario del terreno con vigna che si trova nella zona e il 46enne vicino che vive con la compagna nella casa che confina con la vigna. L’auto del 46enne parcheggiata nei pressi della vigna ha scatenato la reazione dell’anziano, la lite è degenerata e l’anziano ha chiamato in aiuto il genero, il 38enne Cristian Iacono, di origine calabrese e residente anch’egli a Novi: Iacono, pregiudicato per vari reati, per dirimere il contenzioso ha subito scelto metodologie pesanti. Ha colpito il 46enne con un paio di pugni al volto poi ha recuperato una pistola, pare nascosta nei pressi, e ha sparato alle gambe del contendente per darsi quindi alla fuga in auto.
Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Carpi e la scientifica per i rilievi.
Il capitano dei carabinieri Iacovelli, intervenuto personalmente sul posto, dopo i primi rilievi ha affermato che «si può parlare con certezza di un solo colpo sparato, anche se entrambe le gambe della vittima presentano ferite. Va accertato ma non si può escludere che entrambi gli arti possano essere stati colpiti da un solo proiettile».
La fuga di Iacono dopo la lite non è durata molto: i carabinieri lo hanno rintracciato dopo circa tre ore a casa del padre, sempre a Novi. È stato arrestato e condotto in caserma: sulla base dei primi accertamenti gli viene certamente contestato il reato di tentato omicidio, oltre che la detenzione dell’arma.
Per la vittima immediato il trasporto all'ospedale Ramazzini di Carpi, dove in ogni caso è stato confermato che non è in pericolo di vita.
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