Un check up acustico per gli edifici comunali
di Gabriele Bassanetti
Conclusa la zonizzazione con centinaia di misurazioni sulla rumorosità esterna Infissi da sostituire alle scuole Ruini. Problemi per le Disney, Peter Pan e Rodari
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È stata ultimata la zonizzazione acustica del Comune di Sassuolo, un'operazione obbligatoria per tutti i municipi, che ancora mancava. Sono state effettuate centinaia di misurazioni per periodi lunghi e brevi e con particolare attenzione ai luoghi più sensibili, per esempio le scuole. Come hanno spiegato i tecnici autori dell'esame, «sono stati monitorati tutti gli edifici scolastici dall'interno a finestre chiuse, per verificare l'adeguatezza dei livelli di rumore. Poi sono state effettuate misurazioni anche sulla rumorosità esterna. Altre aree degne di attenzione sono state individuate nei fronti edificati lungo strade ad alta percorrenza, come la circonvallazione«. Riassumendo, i risultati a finestre chiuse per le scuole sono quasi ovunque buoni, salvo per i fronti della scuola media Ruini su via Mercadante e via Giacobazzi dove verrà raccomandata la sostituzione degli infissi (intervento almeno in teoria già programmato). Le altre scuole presentano situazioni buone ma qualcuna effettivamente problematica per i rumori esterni. Per questi edifici e altri giudicati in posizioni critiche, è stato stilato un piano di lavori lungo quindici anni, che prevede una serie di interventi prioritari nei primi due, poi uno step a sette anni e un altro a quindici. Lo studio di zonizzazione acustica indica l'edificio e una o più possibili soluzioni, con criticità e costi spesso differenti. Per la scuola Wal Disney che si trova lungo via Regina Pacis in una zona industrializzata, sono stati indicati interventi prioritari che sono di due tipi possibili: una barriera antirumore oppure una zona 30 km, che dovrebbe essere la soluzione scelta, da realizzare con l'aiuto delle ceramiche Marazzi che si trovano nei paraggi. Anche la scuola materna Rodari su via Indipendenza presenta problemi di rumorosità all'esterno, che dovrebbero essere risolti con una barriera; e anche per la scuola Peter Pan in zona Mezzavia c'è un problema simile da risolvere con la barriera o, secondo le indicazioni dell'ente autore dello studio, con delocalizzazione o chiusura. Per i problemi legati alle strade molto frequentate come la circonvallazione, diversi tratti avrebbero bisogno di interventi: anche in questo caso uno è costituito da barriere alte tre metri, che preservino almeno fino ai primi piani delle abitazioni; l'altro è la posa di asfalto antirumore, che contiene efficacemente uno dei fattori più incisivi, vale a dire il rotolamento dei pneumatici sulla strada. Ci sono diversi tipi di asfalti, fra cui quelli con polvere di gomma, recuperata fra l'altro dai pneumatici stessi. Sono state offerte indicazioni specifiche anche per contenere il riverbero che proviene dal sottopasso di Braida e investe le case vicine. Presentato in consiglio comunale il piano è stato salutato come la risposta a un'esigenza che Sassuolo, Comune non esattamente silenzioso vista l'alta frequenza di automezzi, aveva da anni. Ma l'efficacia è passata in second'ordine a causa dell'indicazione per una possibile chiusura della scuola Peter Pan di Mezzavia entro cinque anni. Ipotesi che comunque l'amministrazione ha escluso, assicurando che viene valutata solo una eventuale delocalizzazione.
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