Mazzate in strada dopo un litigio in famiglia
Uno screzio con l’ex suocero all’origine dell’agguato in viale Gramsci: denunciati 35enne e il fratello
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Un pesante litigio tra ex genero ed ex suocero: questo il motivo che ha spinto un giovane con suo fratello a mettere in atto una spedizione punitiva immediata contro il genitore della donna dalla quale si è separato. Il raid in viale Gramsci sabato sera ha conosciuto un picco di violenza brutale in strada del tutto insolito a Modena.
Niente droga, niente prostitute dietro l’agguato: questa volta è certo. La polizia sta ricostruendo nel dettaglio le ore precedenti al raid contro un 47enne italiano e sua moglie 50enne, aggrediti sotto la loro casa in via Toniolo angolo Gramsci mentre scaricavano la spesa.
Secondo quando emerso, la coppia era tornata da una visita alla figlia e alla loro nipotina. E durante la loro permanenza in casa hanno avuto uno scontro verbale molto acceso con l’ex merito della donna, un 35enne originario della loro stessa zona.
Sono volate parole pesanti e i due si sono lasciati in malo modo. Subito dopo il giovane e il fratello minore hanno rimuginato l’accaduto, hanno preso le mazze da baseball, le hanno caricate sulla Fiat Punto blu di uno dei due e sono arrivati in fretta in viale Gramsci. Appena vista l’auto della coppia, hanno parcheggiato in qualche modo in mezzo alla strada, sono scesi con le mazze e sono andati a minacciare i due che scaricavano la spesa.
Secondo la polizia, i fratelli non avrebbero preso a bastonate la coppia di ex suoceri del 35enne infuriato, ma avrebbero comunque alzato le mani anche sulla donna, portata in ospedale. Il resto è noto: il 47enne, in un momento di distrazione di chi lo minacciava, ha afferrato la mazza da baseball e li ha fati fuggire entrambi a piedi, poi si è diretto alla Punto e in preda all’ira l’ha presa a mazzate sul lunotto e sul parabrezza sfasciandoli. Ha rotto anche gli specchietti esterni.
Subito dopo è arrivata la pattuglia della Squadra volante della polizia di stato che ha fermato tutti, mentre la polizia municipale faceva liberare la strada della Punto rotta.
Ora i due autori dell’agguato sono stati denunciati per minacce aggravate e detenzione di strumento atto ad offendere. Non si sa ancora se il 47enne aggredito sarà a sua volta denunciato per la reazione furiosa contro l’auto dell’ex genero. La scena è stata seguita con spavento da numerosi abitanti della zona.
Niente droga, niente prostitute dietro l’agguato: questa volta è certo. La polizia sta ricostruendo nel dettaglio le ore precedenti al raid contro un 47enne italiano e sua moglie 50enne, aggrediti sotto la loro casa in via Toniolo angolo Gramsci mentre scaricavano la spesa.
Secondo quando emerso, la coppia era tornata da una visita alla figlia e alla loro nipotina. E durante la loro permanenza in casa hanno avuto uno scontro verbale molto acceso con l’ex merito della donna, un 35enne originario della loro stessa zona.
Sono volate parole pesanti e i due si sono lasciati in malo modo. Subito dopo il giovane e il fratello minore hanno rimuginato l’accaduto, hanno preso le mazze da baseball, le hanno caricate sulla Fiat Punto blu di uno dei due e sono arrivati in fretta in viale Gramsci. Appena vista l’auto della coppia, hanno parcheggiato in qualche modo in mezzo alla strada, sono scesi con le mazze e sono andati a minacciare i due che scaricavano la spesa.
Secondo la polizia, i fratelli non avrebbero preso a bastonate la coppia di ex suoceri del 35enne infuriato, ma avrebbero comunque alzato le mani anche sulla donna, portata in ospedale. Il resto è noto: il 47enne, in un momento di distrazione di chi lo minacciava, ha afferrato la mazza da baseball e li ha fati fuggire entrambi a piedi, poi si è diretto alla Punto e in preda all’ira l’ha presa a mazzate sul lunotto e sul parabrezza sfasciandoli. Ha rotto anche gli specchietti esterni.
Subito dopo è arrivata la pattuglia della Squadra volante della polizia di stato che ha fermato tutti, mentre la polizia municipale faceva liberare la strada della Punto rotta.
Ora i due autori dell’agguato sono stati denunciati per minacce aggravate e detenzione di strumento atto ad offendere. Non si sa ancora se il 47enne aggredito sarà a sua volta denunciato per la reazione furiosa contro l’auto dell’ex genero. La scena è stata seguita con spavento da numerosi abitanti della zona.
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