NONANTOLA
Quando Lucio cantò nella chiesetta di Bagazzano
NONANTOLA. «Ricordo bene quel giorno anche se sono passati venti anni. Il parroco di Bagazzano, Don Emanuele, mi chiamò per dirmi che ci sarebbe stato il battesimo di una splendida bambina e che...
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NONANTOLA. «Ricordo bene quel giorno anche se sono passati venti anni. Il parroco di Bagazzano, Don Emanuele, mi chiamò per dirmi che ci sarebbe stato il battesimo di una splendida bambina e che ospite d’onore sarebbe stato Lucio Dalla. Il suo chitarrista, Ricky Portera, aveva avuto una figlia dalla compagna, la quale, se non sbaglio, era di Redù. Mi cambiai e andai di corsa. Lucio Dalla era uno degli artisti che amavo di più quindi non me lo sono fatto dire due volte». Ivan Piccinini è il titolare del bar/trattoria “L’oste di Bagazzano”, esercizio che da decenni serve l’omonima frazione caratterizzando l’ospitalità con bevande e cucina casereccia che egli affianca a conversazioni cordiali e, se capita, una partita a briscola ai tavolini del pergolato. Dal 1997, data dello scatto fotografico, ad oggi, Piccinini ha custodito gelosamente l’immagine che lo ritrae davanti l’altare della chiesetta. «Lucio Dalla cantò l’Ave Maria con grande intensità. Fu emozionante. Ci regalò anche un secondo canto, poi rimase lì. Seguì la funzione e mi sembrò molto attento. Ebbe un abbraccio per tutti e quando Don Emanuele gli chiese se potesse fare una foto a noi due insieme, accettò subito»,
Patrizia Cantusci
Patrizia Cantusci
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