Gazzetta di Modena

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Sporcizia, droga, vandali: allarme parchi in città

di Alfonso Scibona
Sporcizia, droga, vandali: allarme parchi in città

Al Parco Ducale rifiuti e deiezioni, all’Albero D’oro situazioni paradossali Tra Braida e Folletti droga ovunque, con mini mercati. E i controlli serali calano

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Situazione dei parchi sassolesi sotto il livello di guardia.

Da qualche settimana le segnalazioni all’ufficio relazioni col pubblico, ma anche all'ufficio ambiente, (senza contare quello che viene quotidianamente scritto con dovizia di particolari e corredo di foto sui social), si sono moltiplicate.

Partiamo dal Parco Ducale. Dopo la fine dello Youth festival, periodo nel quale, soprattutto nelle immediate vicinanze della Casa nel parco, sono confluite migliaia e migliaia di persone, con pulizia notturna di tutta l’area interessata, sono tornati cestini pieni, cartacce e rifiuti abbandonati un po’ dovunque(con qualche deiezione canina lasciata qua e là).

Passando all’altro grande polmone verde a sud della città, il parco “Albero d’Oro” la situazione è paradossale.

Da una parte un gruppo rinnovato di volontari che sta cercando, anche in collaborazione con Auser, di promuovere iniziative e disciplinare i frequentatori (soprattutto giovanissimi); dall'altra piccoli gruppi di giovinastri che danneggiano zone del parco, in particolare quella del centro di quartiere “Falcone e Borsellino” dove più volte sono stati commessi atti vandalici. Negli ultimi giorni è anche spuntata una tenda dove qualcuno di notte, va a dormire sotto le piante.

Continuiamo con il “Parco Amico” di Braida. Nel quartiere, ultimamente, sono tornati a comparire gli spacciatori al minuto di sostanze stupefacenti che nascondono le dosi ai piedi delle piante o nei cespugli, salvo poi andare a prendere il denaro, dopo l’asporto. Qualche birra di troppo, poi, soprattutto nei fine settimana, agita gli animi di alcuni stranieri che vengono a vie di fatto: bottigliate e ricorso al Pronto soccorso dell'ospedale cittadino. Non vanno meglio le cose di giorno, con troppi bambini “cresciuti” che utilizzano impropriamente i giochi, guastandoli.

Altra area critica è il parco dei “Folletti” , più volte al centro delle segnalazioni dei cittadini, che hanno chiamato a ripetizione le forze dell'ordine, per far sgomberare veri e propri “banchetti della droga”, con giovani e giovanissimi consumatori che sostavano all'interno mangiando e fumando sostanze proibite. A proposito di forze dell’ordine c’è da registrare che sul territorio ci sono, fanno anche il proprio dovere, ma non si annotano più quei servizi serali congiunti che si vedevano qualche tempo addietro, oltre un anno fa, durante i quali c’era in ogni caso visibilità che disincentivava il campo libero alla microcriminalità o allo spaccio di droga. Negli ultimi tempi sono state anche organizzate dall’amministrazione comunale e dagli uffici competenti del Comune, alcune iniziative di sensibilizzazione alle famiglie. Ci riferiamo a “Di parco in parco” che ha avuto buon riscontro (se si eccettua l'episodio “di troppo zelo” al parco “Arcobaleno” di Fossetta) e dato segnali positivo anche per quello che riguarda la ricaduta sulle famiglie. Concludiamo con il parco dei castello di Montegibbio, dove sono state tante persone soprattutto nel mese di luglio, visto il gran numero di iniziative che si sono tenute nella corte del castello. Quello che si è notato maggiormente è un senso di abbandono nella tenuta generale, in materia di sfalci e asporto di rami e foglie cadute lungo i camminamenti. Meno evidenti segnali di degrado e abbandono rifiuti.



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